Il dolore
Taglio dell’erba gratuito ad un privato
VICOPISANO. «L'amministrazione vicarese, paladina della legalità e del politicamente corretto, è inciampata su uno svarione clamoroso, che l'ha portata, contro gli interessi dei cittadini, che...
VICOPISANO. «L'amministrazione vicarese, paladina della legalità e del politicamente corretto, è inciampata su uno svarione clamoroso, che l'ha portata, contro gli interessi dei cittadini, che andavano salvaguardati, a regalare per più di quindici anni il taglio dell'erba ad un privato». È quanto afferma la consigliera comunale della lista “Per i cittadini” Marrica Giobbi.
«Se l’amministrazione l'abbia fatto intenzionalmente per finalità clientelari e tornaconti elettorali, o se è, poverina, incappata in una cantonata, che con un minimo di controllo da parte dell'ufficio tecnico si poteva evitare, non è dato saperlo. Di fronte alle contestazioni che ho rivolto con una specifica interrogazione nel corso dell'ultimo consiglio comunale, la flebile e contrita vocina del sindaco colto in flagrante, ha ammesso la colpa, attribuendone la paternità alla precedente giunta Malloggi».
Fatto sta però che la giunta Taglioli ha perseverato, elargendo gratuitamente un servizio a chi se lo doveva pagare di tasca propria.
«Il misfatto si è verificato lungo la fascia di terreno profonda tre metri che costeggia via don Milani a Vicopisano. E pensare che nell'adiacente lottizzazione Tizzoni i problemi da risolvere non sono mai mancati perché da anni l'area verde presa in carico dal Comune si allaga ad ogni acquazzone, la fognatura insufficiente non ce la fa a smaltire l'acqua piovana con la complicità di pendenze sbagliate e diverse abitazioni subiscono allagamenti ricorrenti. Alla legittima richiesta degli abitanti di eliminare la fonte di pericolo, che vedrebbe un impegno di spesa di circa cinquemila euro, il Taglioli ha sempre rinviato l'intervento, ripetendo fino alla nausea il ritornello: "Non ci sono soldi", che tuttavia si sono abbondantemente trovati per sopperire alle necessità di un privato con i santi in paradiso. O si trovano ad esempio tutti gli anni per sostenere a Uliveto l'associazione Urbino Taccola con diecimila euro con i quali vengono pagati i consumi di acqua, luce e gas, anche di quelli delle sagre che si svolgono sul campo sportivo Giuliano Taccola, che non risulta tra l'altro aver mai pagato la Tari», conclude nel suo intervento, la consigliera Giobbi.
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