Il dolore
Rifiuti in centro, sono scattate le multe
Pontedera: controlli serrati degli “sceriffi” del porta a porta. Già diciassette le sanzioni comminate ai trasgressori
PONTEDERA. Quasi due multe al giorno. A privati cittadini, ma anche a due attività commerciali. Quasi due settimane di appostamenti e controlli capillari. E una quarantina di sacchetti rovistati per le vie del centro. Il ritmo dei controlli degli “sceriffi” del porta a porta nel cuore di Pontedera è capillare. «Dopo la fase di formazione e informazione, adesso da una decina di giorni siamo passati ai controlli e facciamo sul serio: fino ad ora, nel centro di Pontedera, abbiamo fatto 17 multe ai trasgressori, sia privati che titolari di negozi», va nei dettagli il comandante dei vigili urbani Michele Stefanelli.
Si parla di sanzioni che vanno dai cento ai centocinquanta euro. «Si può arrivare per le attività commerciali anche a 500 euro, che è la contravvenzione massima, ma ancora non l’abbiamo fatto», continua. Lo schieramento dei controllori è ampio e si divide in zone assegnate. All’opera le Guardie ambientali volontarie (Gav), i volontari del gruppo “Il Faro” e gli ispettori ambientali, nuove figure messe a punto un anno fa da Geofor e Comune di Pontedera. Queste, andando in giro, segnalano ai vigili urbani i termini delle infrazioni rilevate, che la stessa polizia municipale trasforma poi in multe.
«Sia noi che le Gav possiamo fare sanzioni – chiarisce Stefanelli, aggiungendo la prossima novità –. E proprio in questi giorni il regolamento è in fase di modifica per allargare il potere sanzionatorio diretto anche agli ispettori ambientali. I volontari, invece, hanno il solo compito di sensibilizzare verso il rispetto del rifiutario Geofor per portare avanti al meglio il porta a porta». Il comandante dei vigili è piuttosto soddisfatto dell’operato dei suoi. «Abbiamo notato che tanti, dopo la capillare opera di formazione e informazione, hanno capito e hanno rivisto abitudini sbagliate, date appunto, dalla disinformazione. In tanti altri, invece, si nota un totale disinteresse e in quei casi arriva la sanzione».
Stefanelli parla anche di alcuni furbetti recidivi, emersi da quello che in gergo tecnico si chiama “accertamento indiretto”. «Purtroppo ci stiamo imbattendo in un fenomeno sempre più frequente, che è quello dell’abbandono di sacchetti sui marciapiedi con all’interno umido e alimenti da cui è impossibile risalire ai trasgressori».
Soddisfazione anche da parte dell’assessore all’ambiente Matteo Franconi: «Rispetto anche ad un paio di settimane fa la situazione del centro è molto migliorata». Adesso anche i condomini stanno prendendo confidenza con i mastelli per la raccolta collettiva. «Li mettiamo nei grandi palazzi con più di otto famiglie: i condomini potranno conferire in questi contenitori tutti i giorni, poi gli operatori Geofor passeranno a svuotarli nei giorni stabiliti dal calendario», chiude l’assessore.
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