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Pontedera

Anche Alfano e Calderoli commentano il blitz

Anche Alfano e Calderoli commentano il blitz

Il ministro dell’Interno: «Un altro punto per la squadra-Stato, un’efficace applicazione di antiterrorismo»

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PONTEDERA. «Un altro punto per la squadra Stato, un’altra efficace applicazione di antiterrorismo». Con questo tweet il ministro dell’Interno Angelino Alfano ha commentato l’arresto del marocchino di Ponsacco. Gli fa eco Emanuela Fiano, responsabile Sicurezza del Partito Democratico: «Un grazie a nome mio e del Pd agli investigatori della Polizia di Stato che hanno arrestato El Hanaoui. Il terrorismo islamico è un pericolo grave, ma il governo e il Parlamento sono all’avanguardia in Europa per le nuove norme approvate e per la professionalità del nostro sistema».

Alle varie reazioni sul blitz di Ponsacco si aggiunge quella di Roberto Calderoli (Lega Nord), vicepresidente del Senato: «Si tratta – dice – dell’ennesima dimostrazione del fatto che i nostri allarmi, inascoltati, sulla presenza di terroristi dell’Isis in Italia erano tutt’altro che infondati: l’arresto per istigazione e apologia del terrorismo conferma la situazione di eccezionale gravità nella quale le politiche dell’accoglienza indiscriminata, la mancanza assoluta di controlli alle frontiere e il venir meno della legalità nel nostro Paese ci hanno condotti».

Sempre per quanto riguarda la Lega Nord interviene anche la consigliera comunale di Cascina e candidata alle recenti elezioni regionali Susanna Ceccardi: «Il marocchino arrestato viveva in una casa popolare ed aveva precedenti per spaccio. Questo dimostra che il modello di integrazione tanto decantato dalla sinistra toscana non è così infallibile, visto che proprio in Toscana sono state sgominate varie cellule terroristiche tutt'altro che integrate. Inoltre la riflessione dell'assegnazione dei servizi comunali deve essere più attenta. Non è possibile che la gran parte delle risorse locali debba essere destinata per aiutare persone con precedenti penali anche molto gravi a scapito di cittadini incensurati».

Rincara la dose Matteo Arcenni (Valdera Civica). «L'accoglienza che da anni stanno portando avanti le amministrazioni della Valdera è fallimentare e porta solo a un’invasione silenziosa ma pericolosa del nostro territorio. È vero che non possiamo fare di tutta l'erba un fascio ma allo stesso tempo dobbiamo constatare che tra queste persone vi sono terroristi pericolosi e noi abbiamo il dovere politico e morale di tutelare la nostra gente e la nostra cultura».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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