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Pontedera

PONTEDERA

«Vado in bagno»: entra con la scusa e ruba le offerte

di Francesca Suggi
«Vado in bagno»:  entra con la scusa e ruba le offerte

Pontedera: succede alla cappellina della Misericordia. I parenti di una defunta mettono in guardia le persone

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PONTEDERA. Entra con noncuranza, confondendosi tra i parenti che vanno a far visita ai propri defunti. Se qualcuno lo ferma, la scusa pronta è quella di dover andare in bagno, in fondo alla chiostra. Anche domenica il ladro di offerte colpisce ancora nella cappellina della Misericordia, a Pontedera, portando via tutte le donazioni fatte per la ricerca contro il cancro, contenute nella cassettina all'ingresso. Oltre 150 euro.

«È un uomo sui 40 anni, bianco, dall'accento straniero: è stato detto anche ai carabinieri che conoscono il soggetto», raccontano i parenti della commerciante Lucia Sestini, morta nei giorni scorsi, titolare di un negozio di abiti da sposa in via della Misericordia. Cugini, amici e familiari l'altro ieri sono nella cappellina, a piangere la cara defunta. Sono le 9 del mattino: si accorgono dell'uomo. Niente ha a che vedere con la persona deceduta e la gente si interroga. Subito dopo qualcuno si rende conto che la cassettina delle offerte per la ricerca contro i tumori è aperta e svuotata. Scatta l'allarme: si chiede al "sospettato" di aspettare le forze dell'ordine, appena chiamate. La richiesta cade nel vuoto: l'uomo, infatti, se ne va. Pur restando nel quartiere.

«Poco dopo l’ho rivisto – continua il cugino della defunta –. Credo che abiti in zona.Lui adotta una dinamica tutta sua: con la scusa di andare in bagno passa davanti al tavolino dove c'è la cassettina delle offerte. Lui prende i soldi ma non se li mette in tasca, infatti è stato visto armeggiare alla cerniera dei pantaloni perché con tutta probabilità mette il malloppo nelle mutande».

L'uomo, infatti, una volta interpellato dai familiari della defunta, fa vedere che ha le tasche vuote e se la svigna.

«Vogliamo avvisare la popolazione che alla cappellina della Misericordia succede questo: che stiano tutti attenti perché questo signore pare che d'abitudine rubi le offerte, studiando anche l'età delle persone defunte per capire se il bottino può essere più o meno ghiotto. Non è la prima volta che lo fa», chiudono i parenti di Lucia Sestini.

 

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