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Pontedera

Quella freccia che indica Palaia

Quella freccia che indica Palaia

Rinsaldato il gemellaggio che unisce il borgo della Valdera a Pierrevert

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PALAIA. «Vedete, amici toscani?», dice sorridendo André Mille, maire (sindaco) di Pierrevert, la fascia tricolore bianca rossa e blu che spicca sulla camicia chiara, «non abbiamo alcun cartello che indichi “Parigi, 800 Km”, ma ne abbiamo uno su cui si legge “Palaia, 604 Km”!». Nella bella Provenza, il sole che brilla è uno di quelli che spacca le pietre. Appena fuori dal centro storico di Pierrevert, piccolo, grazioso paesino francese che dal 2002 è “gemello” di Palaia, si inaugura la gradita sorpresa di un’inedita segnaletica stradale in forma di gagliarda freccia azzurra puntante dritto verso la Valdera. Al fianco di Mille, il sindaco di Palaia Marco Gherardini, abito scuro, fascia bianca rossa e verde, alla sua prima esperienza in veste di primo cittadino gemellante. Di lì a poco, il folto gruppo italo-francese si sposterà nella sala consiliare del municipio di Pierrevert, dove Gherardini comunicherà agli amici d’Oltralpe «una proposta concreta per rafforzare ulteriormente il rapporto che lega le nostre comunità: nel centro storico di Palaia dedicheremo una mostra permanente ai vostri prodotti, a ciò che è in grado di rappresentare e sintetizzare la cultura, i sapori, i colori di Pierrevert e della Provenza».

Ma tutto questo solo dopo. Adesso la folta comitiva è sempre en plein air, nei dintorni della rotonda in cui si è appena disvelato il cartello stradale “palaiese”. È il momento della foto ricordo. Accanto ai sindaci, i presidenti dei comitati dei gemellaggi : Andrea Landi per la compagine italiana; Joëlle Geoffroy per quella francese: in perfetto italiano, Joëlle inizia il proprio intervento lanciando un saluto e un ringraziamento a distanza a Alberto Falchi, «il sindaco di Palaia a cui non smettiamo di volere bene, la persona che per tanti anni si è spesa in nome del gemellaggio e senza la quale questo bel sodalizio oggi non esisterebbe». Con loro, Michel Rouvier, già presidente dei “gemelli” francesi; e Tamara Giusti e Alessandro Taddei, vere anime organizzative del Comitato palaiese, quelli che pianificano, telefonano, dispongono e coordinano, in modo da tenere alta la qualità della nostra accoglienza. Che in ottobre, per l’arrivo degli “amis de Pierrevert”, saprà, come sempre, farsi valere.

Andrea Lanini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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