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L’albergo che ha chiuso riapre ma solo per il Pontedera calcio

L’albergo che ha chiuso riapre ma solo per il Pontedera calcio

PONTEDERA. Gli ultimi a varcare la soglia dell’hotel La Rotonda saranno i giocatori del Pontedera calcio. La struttura, sulla cui vetrata d’ingresso è già stata affissa la carta da pacchi come segno...

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PONTEDERA. Gli ultimi a varcare la soglia dell’hotel La Rotonda saranno i giocatori del Pontedera calcio. La struttura, sulla cui vetrata d’ingresso è già stata affissa la carta da pacchi come segno inequivocabile dell’imminente chiusura, rimarrà aperta solo per i calciatori granata per tre settimane a partire dal prossimo 20 luglio, giorno in cui capitan Federico Vettori e compagni cominceranno il ritiro in vista del prossimo campionato di Lega Pro. La Rotonda da anni ospita i giocatori della squadra di calcio della città durante la cosiddetta “preparazione estiva”. In questo periodo sul manto in erba sintetica dello stadio “Ettore Mannucci” vengono sostenute sedute di allenamento al mattino e al pomeriggio. I componenti della rosa allenata da mister Paolo Indiani sono quindi “costretti” a soggiornare per una ventina di giorni tutti insieme. L’hotel a tre stelle in via Dante non è distante né dallo stadio né dal centro, e facilita gli spostamenti dei giocatori. Il titolare dell’albergo Luca Bertelli aprirà le camere ai ragazzi, ma senza servizi aggiuntivi come colazione o cena.

«Avevamo preso degli accordi con il Pontedera e abbiamo voluto rispettarli. All’interno dell’edificio ci sarà soltanto mia madre – spiega Bertelli – che permetterà ai giocatori di entrare e uscire dall’hotel. Non sarà presente il personale».

Un modo “romantico” di chiudere i battenti per un’attività storica di Pontedera, che prima di lasciare offre l’ultimo servizio proprio alla formazione di calcio cittadina. Le stanze de La Rotonda si popoleranno ancora prima della chiusura definitiva. Il calo di presenze registrato negli ultimi anni non ha permesso a Luca Bertelli di continuare a tenere aperta la struttura, a disposizione di cittadini e turisti dagli anni Settanta. Bertelli comunque sta studiando alcune soluzioni per un nuovo impiego dei locali: si era parlato di un centro per la riabilitazione, ma l’ipotesi sembra definitivamente tramontata. La possibilità di avviare una nuova attività in una struttura da 3.600 metri quadrati, in una posizione centrale in una città come Pontedera, a due passi dalla stazione ferroviaria, rende comunque appetibile una ristrutturazione. Quasi impossibile al momento una riapertura gestita da Bertelli. La pulizia e l’accoglienza, infatti, avrebbero bisogno di personale.

Non resta dunque che affidarsi alle istituzioni e alle loro eventuali soluzioni per rilevare l’albergo. Intanto però le porte de La Rotonda si apriranno ancora una volta. Per l’ultima volta. La girandola di ospiti dell’hotel si chiuderà con i 24 giocatori del Pontedera impegnati nel ritiro estivo.

Tommaso Silvi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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