Il Tirreno

Pontedera

Dal corso formativo al posto di lavoro Il sogno diventa realtà

L’esperienza di Veronica, assunta a tempo indeterminato dopo aver partecipato con altri giovani al progetto Mercurio

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SANTA CROCE SULL’ARNO. Prima in una cartoleria, poi all’interno di un negozio di cosmetici. Lavori saltuari, utili a mettersi da parte qualche spicciolo. Niente di serio però, su cui fare affidamento in ottica futura. L’approccio al mondo del lavoro di Veronica Carlucci, 24enne residente nel comune di Santa Croce sull’Arno, è avvenuto a singhiozzi, come accade oggi alla maggior parte dei suoi coetanei. Da un part-time all’altro: poi l’idea di prendere parte a un corso di formazione nella fabbrica di calzature Ambra Cavallini, a Ponticelli, frazione di Santa Maria a Monte.

Il percorso formativo fa parte del progetto “Mercurio”, realizzato in collaborazione tra i comuni di Pontedera e Santa Croce sull’Arno, con il contributo della Regione. Il corso prevede 40 ore di lezione: un accenno teorico e tanta pratica, per imparare a lavorare “sul campo”. «Ho sempre desiderato di entrare come dipendente in calzaturificio e già nei primi giorni ho cercato di imparare i segreti del mestiere», spiega la giovane santacrocese, che dopo soli quattro giorni di lezioni viene notata dai vertici di Ambra Cavallini. «Mi dissero che mi avrebbero richiamato al termine del corso, ma non mi aspettavo che avessero da propormi un contratto vero». È al termine della sua esperienza Veronica Carlucci si accorge che il sogno sta diventando realtà. Sulla scrivania un contratto a tempo indeterminato e in mano una penna. Basta solo mettere la firma.

«Purtroppo, per le opportunità di lavoro che offre il sistema italiano, al giorno d’oggi trovarsi di fronte alla possibilità di sottoscrivere un rapporto lavorativo a tempo indeterminato appare come una cosa quasi impossibile. Io, infatti, stentavo a crederci. Mi sentivo - racconta Veronica non riuscendo a nascondere un filo di emozione - come se avessi vinto al Superenalotto».

Invece è tutto vero. Veronica Carlucci entra a far parte dell’ Ambra Cavallini come applicatrice di collante. «Finalmente sono economicamente indipendente, senza dover più chiedere nessun tipo di sostegno ai miei genitori. In famiglia quando ho comunicato di aver trovato un posto fisso sono stati tutti molto felici: loro, come me, inizialmente hanno fatto fatica a crederci». Uno stipendio su cui poter fare affidamento, un’occupazione che non rischia di sfumare da un giorno all’altro: ora l’idea di vivere da sola non fa paura. «Sto già cercando una casa in zona in cui potermi trasferire – rivela Veronica Carlucci - anche se non ho fretta di andare via dalla mia abitazione attuale. Se dovessi trovare un’occasione particolarmente allettante la coglierei al volo. Consapevole di poter contare su un lavoro vero, come ho sempre sognato».

Tommaso Silvi

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