Gioco
Notte bianco azzurra Le Fornaci sul podio del Palio del Cuoio
Ponte a Egola, gara rimasta in bilico fino agli ultimi metri Il rione vince per l’ottava volta e si aggiudica il groppone
PONTE A EGOLA. Sono i colori bianco azzurri a firmare l'edizione numero 28 del Palio del Cuoio. Trionfa il rione Le Fornaci al termine di una gara avvincente rimasta in bilico fino agli ultimissimi metri. Una gara che porta al rione sudoccidentale di Ponte a Egola l’ottava vittoria nella storia della manifestazione, rompendo un digiuno che durava dal 2011 e aggiudicandosi così il groppone realizzato dal pittore Giuseppe Lambertucci.
Più veloce di tutti il sestetto dei ragazzi bianco-azzurri: Mirko Spera, Matteo Spera, Alessandro Loguercio, Tommaso Frangioni, Fabio Vallini e Leonardo Pagni, allenati da Giorgio Vallini. I ragazzi de Le Fornaci partono subito bene, anche se le distanze con gli altri rioni sono minime. I bianco-rossi di Giuncheto contendono la testa della corsa fino al quinto ed ultimo scambio, seguiti a brevissima distanza dai bianco-verdi di Leporaia e dai bianco-arancio di Tognarino, detentori del Palio e vincitori delle ultime due edizioni. Più arretrati, invece, i bianco-gialli del Ponte. Nell'ultimo rettilineo Leporaia balza in seconda posizione e tenta l’allungo decisivo, senza riuscire, però, a recuperare l’ultimo frazionista di Fornaci che va a chiudere la gara senza problemi facendo esplodere la gioia dei supporter biancoazzurri. Un successo dal sapore particolare per il rione Le Fornaci, reduce da un’annata complicata, e rimasto dallo scorso gennaio senza la storica sede sociale.
A mettere la prima firma sul 28esimo Palio del Cuoio erano stati i baby caratellisti del rione Il Ponte, vincitori del Minicaratello in una gara fin da subito senza storia. I ragazzi del quartiere bianco-giallo partono subito più forte di tutti, conquistando la testa della corsa fin dal primo scambio, mentre i bianco-rossi di Giuncheto e i bianco-verdi di Leporaia finiscono uno dopo l’altro sulle presse restando attardati. Stabilmente al secondo posto i bianco-arancio di Tognarino che tuttavia non riescono a riprendere gli avversari de Il Ponte. Questi i nomi dei vincitori: Giuliano Shefquet Kartusha, Cisse Diop, Matteo Campinoti, Ndaye Thiob, Mbaye Diop e Niccolò Spadoni, che chiudono la gara con largo vantaggio regalando al rione orientale di Ponte a Egola il secondo Minicaratello della propria storia. Alla gara dei piccoli non partecipavano i bianco-azzurri de Le Fornaci.
Doppia assenza, invece, nel Caratello Intermedio, a causa del forfait sia de Le Fornaci che di Giuncheto. Una gara a tre, quindi, che diventa quasi subito una corsa a due: un vero e proprio testa a testa fra Tognarino e Leporaia, mentre Il Ponte rimane fin da dal primo rettilineo in netto ritardo. Alla fine saranno i bianco-arancio di Tognarino a spuntarla praticamente al fotofinish, nonostante i ragazzi bianco-verdi di Leporaia avessero condotto in testa la gara fino all'ultimo passaggio, mantenendo sempre pochi metri di vantaggio sui rivali. Alla fine, però, a decidere la corsa sono gli ultimi due frazionisti di Tognarino, capaci di recuperare il distacco e tagliare il traguardo in testa per poche frazioni di secondi. Autori della vittoria il sestetto composto da Antonio D’Abruzzo, Luca Moscadelli, Edoardo Giuseppe Intelisano, Ayoub Chaouqi, Kevin Orlandini e Tommaso Pannocchia. Va così in archivio una 28esima edizione del Palio del Cuoio, la terza in notturna, che ha regalato anche quest’anno un bel colpo d’occhio di pubblico. Una risultato positivo nonostante le difficoltà lamentate alla vigilia dai responsabili dei rioni.
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