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Le Fornaci regine della notte del Cuoio

di Giacomo Pelfer
Le Fornaci regine della notte del Cuoio

Ponte a Egola, il rione bianco azzurro strappa la vittoria dell'edizione 2015 del Palio

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PONTE A EGOLA. E notte bianco azzurra sia. Dopo una gara estenuante, sudata fino agli ultimi metri, è il rione de Le Fornaci a strappare l'edizione 2015 del Palio del Cuoio.  Centinaia le persone del pubblico a fare il tifo per i loro beniamini in un match che porta al rione sudoccidentale di Ponte a Egola l’ottava vittoria nella storia della manifestazione, rompendo un digiuno che durava dal 2011 e aggiudicandosi così il groppone realizzato dal pittore Giuseppe Lambertucci.

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Doppia assenza, invece, nel Caratello Intermedio, a causa del forfait sia de Le Fornaci che di Giuncheto. Una gara a tre, quindi, che diventa quasi subito una corsa a due: un vero e proprio testa a testa fra Tognarino e Leporaia, mentre Il Ponte rimane fin da dal primo rettilineo in netto ritardo. Tognarino ha la meglio. A mettere la firma baby sul 28esimo Palio del Cuoio sono stati i piccoli caratellisti del rione Il Ponte, vincitori del Minicaratello in una gara fin da subito senza storia. I ragazzi del quartiere bianco-giallo partono subito più forte di tutti, conquistando la testa della corsa fin dal primo scambio, mentre i bianco-rossi di Giuncheto e i bianco-verdi di Leporaia finiscono uno dopo l’altro sulle presse restando attardati.

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