Il dolore
Adolescenti problematici, posti di lavoro nella nuova comunità
Pomarance: saranno una ventina le figure specializzate e non che serviranno nella struttura di Larderello. A fine estate il bando di gara.
POMARANCE. Una ventina di nuovi posti di lavoro, tra figure più o meno specializzate e addetti alle cucine, pulizie, camere. La speranza è quella di tagliare il nastro della comunità per adolescenti con problematiche comportamentali e psichiatriche all'ex Villino di Larderello, a partire dalla prossima primavera. La struttura c'è: sono sei appartamenti per oltre 800 metri quadrati che Enel ha ceduto gratuitamente al Comune di Pomarance. A fine estate uscirà il bando per la progettazione, realizzazione e gestione del centro che diventerà una struttura di riferimento per tutta la regione.
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«Il progetto si era arenato da troppo tempo, quindi, come Comune, abbiamo deciso di sbloccarlo mettendo noi un contributo di 500mila euro a disposizione di chi vincerà il bando, per sistemare la struttura e renderla funzionale al progetto», spiega il sindaco di Pomarance, Loris Martignoni.
La struttura verrà data in gestione per 25 anni, con un contributo di affitto mensile da versare al Comune. «Abbiamo una grossa richiesta del territorio, anche perché fino ad oggi i ragazzi con queste problematiche andavano in centri fuori regione con rette di circa 350 euro al giorno: da noi riusciremo a far spendere la metà», continua il primo cittadino.
Sviluppo socio-economico e incentivo all'occupazione: questi i due pilastri che muovono l'amministrazione e la spingono a portare avanti l'intervento. «Parte dei fondi investiti arrivano dalla geotermia - aggiunge -. Prevediamo una ventina di nuove assunzioni, ovviamente con ricaduta locale per tutte quelle figure che il nostro territorio è in grado di fornire».
La struttura è vicina agli impianti sportivi e nello stesso tempo risulta un po' isolata dal centro. Intorno a Larderello ci sono tante attività industriali dove questi ragazzi potrebbero avviare percorsi di reinserimento. La comunità dovrebbe essere gestita da un gruppo di cooperative. Oggi l'amministrazione comunale incontrerà l'Asl 5 proprio per definire gli ultimi dettagli della questione. «Lunedì prossimo - chiude Martignoni - assegneremo il progetto preliminare».
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