Sicurezza
«Troppi tumori in quel palazzo»
Appello da via Caduti di Biella. Paure per l’eccessiva vicinanza della discarica
PONTEDERA. Una ventina di famiglie circa.
Tante abitano là da sempre, in quel condominio giallo che guarda verso Gello. Lui, Carlo Tognozzi ci vive dal 1994 e da allora tante e ripetute sono le volte che ha lamentato, anche per scritto, i cattivi odori che arrivano dalla discarica Geofor là vicino. Lui, insieme ad altri. Col passar del tempo alle critiche si mischiano dubbi e paure perché qualcosa nel palazzo crea angoscia nel pensionato.
«Nella scala del condominio dove vivo l’incidenza della patologia di tumore ha interessato il 45% degli abitanti, purtroppo con diversi morti», racconta Tognozzi. Le sue parole vengono anche messe nero su bianco in una raccomandata spedita al sindaco di Pontedera, Simone Millozzi e al presidente di Gefor, Paolo Marconcini, nel giugno 2014. Esattamente poco più di un anno fa l’anziano lanciava un appello alle istituzioni affinché si riuscisse a capire i motivi di tanta incidenza tumorale negli abitanti del “suo” condominio, in via Caduti di Biella.
«Anche noi in famiglia abbiamo avuto i nostri grossi problemi di salute e adesso siamo sotto controllo», continua. «Mi dispiace non aver avuto risposta, cercavo e cerco solo di sensibilizzare le istituzioni per capire – e lancia un appello –. Chi ha le competenze per farlo ci aiuti a comprendere se ci sono incidenze ambientali legate a queste patologie che stanno colpendo tante persone: spesso le persone vivono il male in silenzio e quindi non si viene mai a sapere la realtà delle cose, che da noi crea angoscia».
Di sicuro Tognozzi sente e lamenta i frequenti cattivi adori: «Quando il vento arriva da ovest sento sempre quell’odore sgradevole». E chiude, lui che spulcia continuamente gli studi dell’Oms ed è espertissimo di ambiente: «Non accuso niente e nessuno, spero solamente che all’ambiente tutti diano il massimo interesse per i nostri figli e nipoti».
Francesca Suggi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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