Il Tirreno

Pontedera

Servono buone fondamenta per crescere

di Gian Ugo Berti
Servono buone fondamenta per crescere

L’alimentazione di un bambino può essere paragonabile alla costruzione di una casa solida

2 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. Un bambino è come una casa: servino buone fondamenta.

Lo sviluppo del corpo umano la si può paragonare alla costruzione di una casa.

Comincia fin dalla sua nascita e soprattutto ha bisogno di buone fondamenta.

Fondamenta significano mattoni ed i mattoni dello sviluppo biologico sono in pratica le proteine sia vegetali (che sono rappresentate dalla frutta e dalla verdura) che animali (che troviamo nella carne).

Privare l’organismo che si sviluppa di queste sostanze, già fin dalla nascita, puo’ avere gravi ripercussioni nella maturazione e la formazione di organi ed apparati come ad esempio quello più delicato, il sistema nervoso.

Tutto, invece, deve muoversi in un continuo equilibrio.

Diversa, ma e’ soltanto questione di scelte, puo’ dimostrarsi la situazione dell’adulto, organismo fisicamente completo e dunque più forte nel sostenere scelte più impegnative.

La crescita del bambino sotto il profilo nutrizionale parla chiaro. Ha delle fasi precise.

Si parla cioè di svezzamento oppure divezzamento, perché si comincia a diversificare l’alimentazione.

Intorno al sesto mese si toglie, infatti, quella a base di latte materno e si sostituisce gradualmente con i carboidrati ovvero le farine lattee.

Al settimo – otta vo, si inserisce solitamente la carne liofilizzata od omogeneizzata, oltre alle verdure, all’undicesimo – dodicesimo mese, si passa infine a quella tritata.

Le proteine vegetali (esempio i fagioli, i pomodori ed altri) sono certo indubbiamente importanti, però non rappresentano da sole il fabbisogno nutrizionale della persona.

Non è la stessa cosa per le persone adulte.

Sicuramente l’individuo adulto puo’ sopperire alla qualità con la quantità del cibo, ma questo puo’ concretizzarsi perché non possiede un sistema biologico ancora in evoluzione come nel bambino e dunque più fragile.

Il bambino accetta quanto gli si dà, ma non è in grado di comprenderne il valore. Le scelte- la responsabilità delle scelte - sono di altri.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web