Il Tirreno

Pontedera

OCCUPAZIONE A RISCHIO

Il sindacato teme il peggio: stabilimento destinato a chiudere

di Andreas Quirici
Il sindacato teme il peggio: stabilimento destinato a chiudere

Saline di Volterra: incontro pubblico sulla vertenza della Smith tra la rabbia, le speranze e l' angoscia per il futuro dei lavoratori. Si esorta la politica a mantenere le sue promesse

2 MINUTI DI LETTURA





SALINE DI VOLTERRA. “Se volete una opinione personale, credo che il nostro stabilimento sia destinato a chiudere”. Così Andrea Pagni, membro della Rsu di Smith Bits durante l’incontro promosso dal Comune di Volterra per fare il punto sulla vertenza e per preparare il consiglio comunale aperto al Teatro Persio Flacco, la cui data dipende dalla disponibilità del presidente della Regione, Enrico Rossi.

Nessuna trattativa sindacale. “Ci siamo trovati davanti a un’azienda che aveva intenzione di chiudere – ha ripreso il rappresentante dei lavoratori davanti a circa 150 persone riunite nell’area all’aperto dell’ex Dopolavoro di Saline di Volterra – e abbiamo ottenuto il massimo che potevamo ottenere, mantenere in vita la fabbrica. Certo, il risultato non è positivo, perché 78 dipendenti al lavoro e 115 in cassa integrazione sono numeri che non possono essere utilizzati per dire che abbiamo vinto”. Il segretario regionale di Fiom Cgil, Massimo Braccini, ha ammesso che “al ministero dello sviluppo economico non si è svolta una trattativa sindacale, ma una precisazione da parte dell’azienda di ciò che aveva intenzione di fare. Cioè, chiudere la fabbrica di Saline. Un’idea che ha sempre in testa, ma che non dovremo impedire a tutti i costi”.

[[atex:gelocal:il-tirreno:pontedera:cronaca:1.11717014:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/pontedera/cronaca/2015/07/03/news/la-smith-inizia-a-svuotarsi-di-personale-e-macchinari-1.11717014]]

La politica mantenga le promesse. Ora, però, secondo Pagni, “serve che la politica faccia quello che ha promesso di fare, trovare le condizioni per dare più occupazione e soprattutto prospettive al nostro territorio”. Il riferimento è al tavolo ministeriale richiesto dallo stesso Rossi al Governo a cui far sedere Enel, Eni e Schlumberger in modo da far confluire commesse di manutenzione, meccanica e logistica a Saline. L’appello lanciato all’ex sindaco di Pontedera è quello di lavorare affinché si arrivi a dare concretezza al progetto in tempi rapidi.

Persio Flacco infuocato. “Il 25 luglio comincerà la cassa integrazione straordinaria e il nuovo corso della Smith con soli 78 dipendenti – ha detto il sindaco di Volterra, Marco Buselli – Questo territorio ha bisogno di risposte e le cercheremo durante il consiglio comunale territoriale aperto. Non appena il presidente Rossi sarà a conoscenza della data utile me la comunicherà e organizzeremo l’appuntamento in un Persio Flacco che dovrà ribollire di persone. Questa è una lotta di tutta la Valdicecina. Ma la svolta della vicenda deve arrivare dal tavolo ministeriale”.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa