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Turisti nel vicolo dei Volturi tra degrado, rifiuti e guano

di Leonardo Dell’Aiuto
Turisti nel vicolo dei Volturi tra degrado, rifiuti e guano

Volterra: sempre peggio una delle tappe simbolo dei fan della saga letteraria Domenica arriverà un gruppo dall’Olanda a scoprire i luoghi di “New Moon”

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VOLTERRA. Meta di turisti e tour. Dalla Francia, dagli Usa, dal nord Europa e pure dall’Italia. Ancora oggi. Ma nessuno se ne cura… e nella viuzza forse più fotografata degli ultimi dieci anni da visitatori di tutto il mondo regna il totale degrado. Qui vicolo Mazzoni, o meglio vicolo dei Volturi: lo stradello umido e buio a due passi dal centro, con il famoso tombino da cui si calano i vampiri buoni della saga noir di Twilight, è più malmesso che mai.

Basta un’occhiata: è una sorta di mini discarica a cielo aperto che accoglie i visitatori che al Consorzio turistico prenotano tour ad hoc sulle tracce di Edward e Bella, i protagonisti della serie firmata dalla scrittrice Usa Stephenie Meyers che ha venduto circa 100 milioni di copie nel mondo e presentato film che al cinema ha sbancato i botteghini.

Insomma, Volterra entra nelle “case” del pianeta grazie a “New Moon”, il seguito del best seller mondiale “Twilight”. Una fortuna spacciata, con fiumi di appassionati del genere che dal 2009 ad oggi non mancano di fare “pellegrinaggio” nella città del bel vampiro “vegetariano” Edward.

Accanto ai tesori storici per cui Volterra è conosciuta e apprezzata, anche il filone del turismo letterario e cinematografico che porta sul Colle visitatori e contribuisce a far girare l'economia, andrebbe tutelato. E valorizzato.

Eppure adesso vicolo Mazzoni, una delle tappe obbligate dei fan del genere, riesce solo a “regalare” nei ricordi di chi lo visita degrado e incuria, con maleodoranze di tutti i tipi. Trasformato in orinatoio per molti durante la notte, con pavimentazione dissestata, lo stradello è rivestito da una coltre di guano di piccione.

Domenica arriverà dall'Olanda un gruppo di 16 persone proprio per un tour speciale nei luoghi dei Volturi, così come ogni sabato alle 17 si ripete il tour organizzato dal Consorzio turistico.

Purtroppo capita che, a seconda delle condizioni del vicolo, la guida sceglie di non includere vicolo Mazzoni nel percorso. Un peccato.

Le lamentele si susseguono, ma per ora non si vede niente di buono all'orizzonte.

La speranza delle tantissime persone appassionate, non solo di Volterra, ma anche di chi, soprattutto giovanissimi, che ancora viene a visitare il vicolo dei Volturi, è quella di dare dignità a questo luogo e renderlo presentabile a chi, ancora, vuole ritrovare in questo vicolo che ha fatto da cornice alla fantasia della Meyer le tracce di quella che è stata questa meravigliosa incredibile storia d'amore dal sapore noir.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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