Il dolore
Se la casa è eco il Comune “sconta” l’investimento
Crespina Lorenzana, novità per gli oneri di urbanizzazione. «Tagli fino al 70%: vogliamo solo interventi di qualità»
CRESPINA LORENZANA. Non diventerà un paese di “case clima”, tutte ecologia e sostenibilità, ma la speranza è che almeno il futuro sia all’insegna di investimenti attenti all’ambiente. Le basi, comunque, ci sono: da oggi a Crespina Lorenzana si taglia fino al 70% di oneri dovuti al Comune a chi investe in lottizzazioni e appartamenti “a risparmio energetico”. La novità fa parte del nuovo regolamento degli oneri di urbanizzazione inserito all’ordine del giorno del consiglio comunale.
«L’intenzione politica di questo provvedimento è quello di allontanare dal paese tutti quegli investimenti a basso costo che mirano a vendere case al risparmio invece di attrarre progetti di edilizia sostenibile e di qualità», sottolinea il sindaco Thomas D’Addona. «In questo modo – aggiunge – chi investe in qualità sicuramente dovrà spendere di più nel progetto, per questo il Comune ti fa risparmiare». Nel piano regolatore si prevedono aree di espansione edilizia nelle zone sud e nord di Cenaia, e alcuni interventi vicino al Comune, a Crespina.
Tra le novità anche la cosiddetta “monetizzazione”: l’imprenditore che vuole investire in lottizzazioni, può evitare di realizzare gli standard pubblici previsti per legge (parcheggi e aree verdi), corrispondendo al Comune una quota calcolata come da regolamento.
In soldoni è come se si acquistasse dal Comune una parte dell’area. «Il proponente in questo modo si svincola dalle classiche polizze fidejussorie: si tratta di un provvedimento che riguarda quelle lottizzazioni limitate, di scarsa utilità pubblica», spiega l’assessore David Bacci.
A breve, per esempio, partirà una lottizzazione di 12 appartamenti: con la cosiddetta disciplina della monetizzazione al Comune andranno circa 30mila euro.
«Questi soldi verranno utilizzati per urbanizzazioni secondarie, ovvero sistemazione degli arredi urbani, da piste ciclabili e giochini nuovi ad aree a verde o parcheggi in aree stategiche e di pubblica utilità», continua D’Addona.
Tra le novità introdotte e che varranno per i due ex comuni di Crespina e Lorenzana (da ora il regolamento è uniformato), c’è anche la deruralizzazione dei fabbricati agricoli. Gli imprenditori agricoli che hanno una superficie inferiore a un ettaro con un rustico annesso potranno pagare la trasformazione da terreno agricolo a residenziale e ristrutturare. Tutto questo in maniera veloce, tagliando tempi e costi.
«Per fare questa trasformazione prima veniva impiegato anche un anno», chiude l’assessore Bacci.
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