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PONTEDERA

Massima allerta contro gli incendi e multe salatissime

Maggiori restrizioni con il nuovo regolamento forestale. Le sanzioni vanno da 1.033 a ben 10.330 euro

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PONTEDERA. Scattato, a partire da ieri, il divieto di accendere fuochi anche in provincia di Pisa. Vietata ogni forma di abbruciamento dei residui vegetali agricoli e forestali in una provincia dove quasi la metà dei 37 comuni, il 43%, è inserito nella classe di rischio elevato. Due invece i comuni dove il livello di guardia è al minimo: Cascina e Lajatico. A renderlo noto è Coldiretti Pisa, anche alla luce delle pesanti sanzioni previste in caso di mancato rispetto del regolamento. Il divieto resterà attivo fino al 31 agosto e quindi per tutto il periodo di massima allerta per il rischio incendi in Toscana.

Quest'anno - fa notare la principale organizzazione agricola regionale - ci sono però delle novità alle quali occorre prestare attenzione. Con la modifica del regolamento forestale nel periodo ad alto rischio di incendi è vietata ogni forma di abbruciamento dei residui vegetali agricoli e forestali: pertanto non sussistono più le deroghe per i castagneti da frutto e quelle legate alle fasce orarie o alle distanze dal bosco. La sanzione per coloro che contravvengono alle disposizioni delle norme citate va da un minimo di 1.033 ad un massimo di 10.330 euro. Nel periodo non a rischio di incendio per gli abbruciamenti eseguiti in bosco e nei rimboschimenti è necessario essere autorizzato dall'ente territorialmente competente, mentre non è necessaria autorizzazione per gli abbruciamenti eseguiti entro 50 metri dal bosco e nei castagneti. Comunque, gli abbruciamenti devono essere eseguiti sempre in assenza di vento (colonna di fumo in verticale) e con le dovute precauzioni (piccoli cumuli in spazi ripuliti, con più di una persona presente). Nel periodo a rischio di incendio è consentita la cottura di cibi in bracieri e barbecue solo in aree attrezzate anche nei boschi e nei rimboschimenti.

Al fine di fissare regole e fornire suggerimenti, Coldiretti ha elaborato un decalogo per combattere gli incendi. La prima regola per evitare l'insorgenza di un incendio nel bosco è quella di evitare di accendere fuochi non solo nelle aree boscate, ma anche in quelle coltivate o nelle vicinanze di esse, mentre nelle aree attrezzate, dove è consentito, occorre controllare costantemente la fiamma e verificare prima di andar via non solo che il fuoco sia spento, ma anche che le braci siano completamente fredde. «Soprattutto nelle campagne – precisa Coldiretti – non gettare mai mozziconi o fiammiferi accesi dall'automobile e nel momento in cui si è scelto il posto dove fermarsi verificare che la marmitta della vettura non sia a contatto con erba secca che potrebbe incendiarsi. Inoltre, non abbandonare mai rifiuti o immondizie nelle zone boscate o in loro prossimità e in particolare evitare la dispersione nell'ambiente di contenitori sotto pressione (bombolette di gas, deodoranti, vernici, ecc.) che con le elevate temperature potrebbero esplodere o incendiarsi facilmente. Nel caso in cui venga avvistato un incendio non occorre prendere iniziative autonome, ma occorre mantenersi sempre a favore di vento evitando di farsi accerchiare dalle fiamme per informare tempestivamente le autorità responsabili, a partire dal Corpo forestale (1515) o dai vigili del fuoco (115)».

 

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