Sicurezza
Bretella, la svolta per il braccetto
Lunedì la convenzione tra Castelfranco e Santa Croce: poi la gara d’appalto per i lavori. Nel 2016 sarà percorribile
CASTELFRANCO DI SOTTO. Salvo imprevisti, il prossimo lunedì sarà il giorno della svolta. Il giorno in cui l’atteso braccetto della Bretella del Cuoio inizierà il percorso per diventare realtà. Nella seduta del consiglio comunale convocata per le 18, infatti, arriva in discussione la convenzione tra il Comune di Castelfranco e quello di Santa Croce per consentire i lavori di realizzazione dell’opera. Un passaggio necessario dal momento che la nuova strada, pur collegando la rotatoria della Bretella con la zona industriale di Castelfranco, ricadrà quasi interamente entro i confini del territorio santacrocese. A quel punto, sottoscritta la convenzione, si aprirà la gara d’appalto per l’affidamento dei lavori, mentre gli imprenditori del macrolotto procederanno nel frattempo all’acquisto del terreno grazie all’accordo raggiunto con il proprietario. Massima cautela, per adesso, per quanto riguarda i tempi, anche se il sindaco Gabriele Toti lascia intendere che il 2016, verosimilmente, dovrebbe essere l’anno buono per cominciare a viaggiare sul braccetto.
I presupposti, del resto, ci sono tutti, grazie anche all’interessamento e all’impegno diretto messo in campo dagli imprenditori di Castelfranco, per i quali la costruzione della Bretella del Cuoio (inaugurata alla fine del 2011) aveva rappresentato in molti casi un vero e proprio dramma, sia per la mancanza di un accesso diretto fra la nuova arteria e le due zone industriali, sia (soprattutto) per la scomparsa di qualunque collegamento che permettesse di spostarsi velocemente tra le aziende di Castelfranco e quelle di Santa Croce.
Da qui l’idea dell’uscita intermedia con la progettazione dei cosiddetti braccetti: uno sul lato di Santa Croce l’altro su quello di Castelfranco. Mentre per Santa Croce, tuttavia, l’utilizzo di un terreno già di proprietà comunale aveva agevolato l’iter (non semplice) per la realizzazione dell’opera, per Castelfranco il quadro era apparso subito più complicato. Fondamentale, quindi, l’intervento dei privati. Innanzitutto con la vendita della fognatura industriale ad Aquarno nel 2012 (attraverso il Consorzio Coaque) che permise al Comune di devolvere vecchi mutui per la realizzazione della nuova strada, accantonando in pratica uno stanziamento totale di 430mila euro. Contemporaneamente, gli imprenditori hanno anche intavolato la trattativa con il proprietario del terreno, già fortemente penalizzato dall’esproprio condotto dalla Provincia al momento della costruzione della Bretella. «Le risorse ci sono – dice il sindaco Toti –. Abbiamo 430mila euro e da lì possiamo iniziare. Non appena approvata la convenzione con il Comune di Santa Croce procederemo con la gara d’appalto. Per quanto ci riguarda, quindi, i tempi saranno rapidi e faremo tutto il possibile per accelerarli».
La nuova strada (intorno ai 300 metri di lunghezza) collegherà la rotatoria intermedia della Bretella con via delle Confina all’altezza del viale delle Comunicazioni: il nuovo incrocio richiederà la costruzione di una nuova rotatoria. L’obiettivo è quello di aprire il cantiere entro la fine di quest’anno.
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