Il Tirreno

Pontedera

S’accorge di essere vittima di una truffa si sente male e sviene

S’accorge di essere vittima di una truffa si sente male e sviene

La vittima è un’anziana che vive nella frazione del Romito Una donna l’ha avvicinata e con una scusa l’ha derubata

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PONTEDERA. Quando ha capito che era stata derubata dei suoi risparmi la pensionata, presa dalla rabbia, è pure svenuta. È stato necessario l'intervento di una ambulanza e le successive cure del medici del pronto soccorso per restituire alla donna un minimo di serenità pur restandole le rabbia di chi si rende conto di essere stata raggirata e con una scusa banale. L'episodio, che ha rischiato di concludersi in tragedia è avvenuto l'altra mattina nella frazione del Romito vicino a via Gagarin. La donna (purtroppo per lo choc è rimasta in stata confusionale e almeno all'inizio non è riuscita a ricordare i dettagli) è stata avvicinata da alcune persone. Una donna le avrebbe detto di essere stata incaricata di controllare ed eventualmente ritirare alcune banconote andate fuori corso. La pensionata, che forse è stata in qualche modo stordita o comunque indotta in una stato di non perfetta lucidità, ha preso i soldi ch aveva con sé in casa e li ha consegnati a questi sconosciuti , per ora non meglio identificati. Solo dopo, una volta che si è resa conto del furto, ha chiesto aiuto soprattutto quando ha capito che cominciava a sentirsi male. La donna è stata trattenuta sotto osservazione al pronto soccorso ed è stata informata la polizia. È stata inviata al Romito una pattuglia e agli interessati è stato chiesto di recarsi al commissariato per formalizzare la denuncia il giorno successivo. L'episodio è stato denunciato anche attraverso i social e il gruppo "Sei di Pontedera se…" invitando i cittadini a fare attenzione e a non fidarsi di persone sconosciute. Nonostante i ripetuti appelli delle forze di polizia, negli ultime settimane anche in Valdera sono stati i molti i casi di anziani rimasti vittime di truffe e furti con le modalità del "porta a porta" . Anziani e persone che vivono da sole, sono state di volta in volta derubati con le scuse più strampalate da falsi addetti dell'azienda dell'acquedotto inviati a controllare un inesistente inquinamento dell'acqua che finiscono con chiedere alle vittime di mettere tutti i loro averi nel frigorifero e scongiurare chissà quale sortilegio. Un'altra scusa gettonata è quella, usata anche al Romito, delle banconote andate fuori corso. Nel comune di Cenaia una 93enne con questo sistemato ha consegnato ad una ladra alcune migliaia di euro che aveva in casa.

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