La manifestazione
Installata l’antenna per la telefonia Wind
CASTELFRANCO. Eccola, come annunciato nelle settimane scorse, l’antenna di telefonia mobile Wind in via dell’Iserone. È stata installata nel pomeriggio di lunedì 29 giugno, in mezzo ai campi di...
CASTELFRANCO. Eccola, come annunciato nelle settimane scorse, l’antenna di telefonia mobile Wind in via dell’Iserone.
È stata installata nel pomeriggio di lunedì 29 giugno, in mezzo ai campi di granturco e vicino alle case dei residenti che non hanno apprezzato l’improvviso e inaspettato congegno, spuntato come una coltura fuori stagione. Il ripetitore sorge in un appezzamento di proprietà dell’Istituto diocesano per il sostentamento del clero di San Miniato, che percepisce un canone di locazione da parte della società telefonica per l’usufrutto del terreno. «Sarebbe stato meglio lasciare la campagna intatta e dimenticare per un po’ il cellulare piuttosto che deturpare la bellezza che ci rimane con congegni di questo tipo», insistono gli abitanti delle zone limitrofe. Purtroppo, però, qualsiasi protesta rimarrà vana, dal momento che l’amministrazione - insediatasi a fine maggio 2014 - non è riuscita a costituire un piano per le antenne, che ogni anno deve essere presentato entro il 30 di ottobre. In questo modo il territorio rimane in balia del libero mercato degli operatori di telefonia, che possono installare i propri ripetitori senza limitazioni. L’amministrazione ha già assicurato ai cittadini che provvederà a porre rimedio al problema visto con un piano di regolamentazione per i ripetitori a cui sta lavorando a partire da gennaio 2015. Questo permetterà, così, di tenere sotto controllo la pianificazione di interventi simili: anche se non si potrà vietare l’insorgere delle antenne, saranno localizzati i siti più appropriati in modo da limitare l’elettrosmog.
Elena Battagia
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