Gioco
Verso il Palio del Cuoio È il rione Tognarino a trionfare nella sfilata
La giuria ha deciso di premiare la creatività del gruppo che ha trasportato gli spettatori in un’atmosfera fiabesca
PONTE A EGOLA. Anche quest’anno trionfa su tutti il rione Tognarino, nel corso della sfilata che precede il tradizionale appuntamento con il Palio del Cuoio. La giuria ha deciso di premiare la creatività, l’impegno e il coinvolgimento del gruppo che ha trasportato gli spettatori nell’atmosfera fiabesca dei sogni che fanno volare.
“Nulla è più democratico di un sogno, che garantisce a tutti il diritto di volo”, infatti, è stato il tema scelto dall’acclamato rione per ricollegarsi a quello generale: un rione, un’anima. Il messaggio è chiaro: l’impegno di chi ogni anno spende tempo ed energie per la manifestazione che dipinge a festa le strade di Ponte a Egola è frutto della speranza di veder realizzati i propri desideri mentre si sogna la vittoria. Ecco, allora, che il rione scende in strada per invitare gli spettatori a evadere insieme dalla realtà e ad immergersi tra i colori delle fiabe: per una sera i veri sognatori possono davvero mettere le ali e viaggiare fra la terra e la luna. Molte le scene raffigurate: c’è il lettone, dove i bimbi si coricano la sera per entrare nell’incantato mondo dell’immaginazione e dei sogni. Ci sono anche i più grandi, che leggono libri e si mettono la crema per ristorare il corpo dopo una lunga giornata di lavoro; sfilano poi le ragazzine, che non dormono perché sono abituate a sognare ad occhi aperti, con la testa sempre tra le nuvole, alla ricerca di amori, sentimenti e una vita veramente… da fiaba! A vegliare sopra tutti arriva la luna, l’astro d’argento che dall’alto di trampoli slanciati custodisce la notte e fa la guardia ai sogni, accompagnata da un manto di stelle luccicanti.
Ma il pericolo è sempre dietro l’angolo, anche nel mondo etereo dell’immaginazione, perché sono in agguato gli incubi: ecco arrivare una schiera di neri figuri, pronta a turbare i sonni tranquilli dei piccini e a mettere a nudo le nostre angosce più recondite. Un diavolo ed un angelo rappresentano invece l’eterno alternarsi di bene e male, di luce e buio, di sogno e realtà, da sempre in lotta per trionfare l’uno sull’altro. Ad alleggerire l’atmosfera, per fortuna, ci pensano le farfalle leggiadre, che con la loro bellezza ci dimostrano come sia possibile mettere le ali e volare… per cercare di raggiungere i sogni con grazia e leggerezza. A chiudere il corteo arriva una simpatica e giocosa fata, simbolo dell’infanzia, dei ricordi più cari che ognuno custodisce nel cuore e del potere della mente che dà vita ai progetti e cerca di vederli realizzati. Come quello di un mondo migliore o, chissà, un secondo trionfo nella staffetta con il caratello.
Elena Battaglia
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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