Il Tirreno

Pontedera

Smith, c’è oggi a Pisa il primo confronto sul piano industriale

Sindacati e vertici aziendali si vedranno in Confindustria In 78 al lavoro, gli altri andranno in cassa integrazione

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SALINE DI VOLTERRA. Il confronto fra sindacati e Smith Bits per il piano industriale comincia oggi nella sede della Confindustria pisana. Si parte, però, con un incontro preliminare e preparatorio a quello che sarà invece il via ufficiale negli uffici della Provincia di Pisa, probabilmente la prossima settimana. Oggi pomeriggio, intanto, il capo del personale dell’azienda, Mauro Marchi, dovrebbe illustrare a grandi linee il piano che la multinazionale ha in serbo per lo stabilimento di Saline. L’aspettativa dei rappresentanti dei lavoratori è quella di un appuntamento formale, in cui saranno ribaditi gli elementi dichiarati al ministero dello sviluppo economico (Mise) la settimana scorsa. Con i sindacati che “metteranno a verbale” le loro richieste. Quindi, 78 a lavoro su 193 e il resto in cassa integrazione, prima ordinaria e poi straordinaria. A fronte di questo, il tentativo di creare una struttura tra Eni, Enel, Schlumberger e Governo per dare lavoro a 15, 20 persone. E in più, buonuscite per mobilità volontaria, prepensionamenti, corsi di formazione finanziati per il ricollocamento. Questo lo schema che dovrà essere tratteggiato meglio negli incontri in Provincia e in sede ministeriale per togliere l’amarezza dalla testa degli operai, molti dei quali pensano di aver combattuto onorevolmente una battaglia, ma di aver perso comunque la guerra. E per mantenere accesi i riflettori su una vicenda che riguarda tutta la Valdicecina, ci sono due appuntamenti importanti. Uno è della Compagnia della Fortezza di Armando Punzo che, nell’ambito di Volterrateatro2015 dedicherà una rappresentazione proprio ai lavoratori della Smith che prenderanno parte alla “pièce” nella ex Salina di Stato. E’ prevista una prova generale il 24 luglio, mentre la data dello spettacolo deve essere ancora confermata. E poi c’è il consiglio comunale aperto chiesto dal sindaco di Volterra, Marco Buselli, e rivolto anche al presidente della Toscana, Enrico Rossi. Anche in questo caso non è stato indicato il giorno, ma il 2 luglio si svolgerà all’ex Dopolavoro un incontro con la cittadinanza di Saline proprio per preparare il consiglio comunale. A questo proposito, lo stesso Buselli chiede all’ufficio distaccato della presidenza della Regione di «occuparsi anche della questione relativa allo stabilimento del sale, che ha messo in piedi un piano industriale, ma che sta comunque attraversando una difficile fase di transizione. La buona notizia è che lo stabilimento è stato riconosciuto come realtà energivora, con un risparmio quindi importante sugli alti costi energetici. La volontà dei territori è quella di non lasciar solo lo storico stabilimento di Saline di Volterra. E' stata accennata anche la questione delle royalties, sul cui principio anche gli altri territori concordano e su cui il Presidente Rossi ha preso ormai ufficialmente l'impegno di lavorare».

Andreas Quirici

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