Sicurezza
Un contratto dopo la scuola di mestieri
Un successo il progetto “Mercurio”: 22 giovani hanno a portata di mano un tirocinio o un posto a tempo indeterminato
PONTEDERA. Per alcuni di loro è già pronto un contratto da tirocinante in ditte della zona. Qualcuno è addirittura a un passo dall’ottenere un posto di lavoro a tempo indeterminato. Nato come una scommessa, il progetto Mercurio si è rivelato subito un collegamento importante tra i giovani e le imprese. L’intento del Gruppo Lupi, azienda ideatrice e organizzatrice del percorso formativo, era quello di allestire una scuola di mestieri sul territorio. “Mercurio” si è alzato sulle proprie gambe anche grazie ai contributi regionali erogati nell’ambito del piano “GiovaniSì”.
Protagonisti 22 ragazzi di età compresa tra i 19 e i 29 anni provenienti dalla Valdera e dal Valdarno, dato che alla messa a punto del progetto ha partecipato, insieme al Comune di Pontedera, quello di Santa Croce sull’Arno. Ambra Cavalini, ditta specializzata nella produzione di calzature, e Casa Tessieri, che invece opera nel settore gastronomico, hanno accolto i giovani e li hanno resi parte attiva del processo produttivo aziendale. Alle lezioni teoriche sono state accompagnate esperienze in laboratorio, tese a insegnare i “segreti” del mestiere. Lo scorso sabato pomeriggio, all'interno della sala consiliare di Palazzo Stefanelli, è stata la volta della consegna dei diplomi e del saluto delle autorità, a cui ha fatto seguito una breve dimostrazione pratica delle attività apprese dai ragazzi. «Erano almeno due anni che non consegnavo diplomi – ha scherzato l’asessore comunale Liviana Canovai, riferendosi al suo passato come dirigente scolastica – e oggi sono felice di ritornare a farlo per celebrare la fine di un percorso importante. Il progetto “Mercurio”, oltre che una grande intuizione da parte del Gruppo Lupi, rappresenta una bella storia in un momento critico per l’economia nazionale. I ragazzi hanno avuto la possibilità di avvicinarsi a piccoli passi verso il mondo del lavoro e per alcuni ci sono già prospettive interessanti in ditte del territorio».
L’agenzia formativa del Gruppo Lupi ha giudicato i 22 partecipanti utilizzando una griglia composta da dieci voci, calcolando una media finale per ogni allievo. «Quando presentammo la nostra idea negli uffici della Regione – ha raccontato Stefano Gronchi del Gruppo Lupi – ci venne detto “Vedremo cosa riuscirete a fare”. A distanza di qualche mese posso dire che siamo riusciti a dare una speranza a 22 ragazzi, da ora arricchiti di un diploma riconosciuto a livello regionale. Ringrazio Damiano Carli, che insieme a me ha gestito le diverse fasi di “Mercurio”».
In conclusione le parole del consigliere comunale Mattia Belli, che più volte ha fatto visita nelle ditte coinvolte per seguire da vicino le varie fasi del progetto. «Ho visto collaborazione, coinvolgimento e tanta voglia di imparare. Oltre alla formazione lavorativa, si è attivato un processo di formazione umana. Siete stati i precursori di un percorso che credo e che spero si ripeterà».
I protagonisti del progetto "Mercurio”: Silvia Amicangioli, Irene Batisti, Ylenia Buggiani, Veronica Carlucci, Andrea Di Paola, Giulia Fantozzi, Giulia Ferrini, Carmine Tancredi, Federico Valli, Alberto Veneruso, Ylenia Rossella Aulino, Martina Balestri, Serena Balfino, Anna Caiazzo, Cornelia Colipca, Michael Del Re, Marco Filingeri, Giacomo Franchi, Laura Giorgi, Valentina Sacco, Krizia Staiano e Martina Zingoni.
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