Il dolore
Giovane rapinato dalla trans a cui aveva dato un passaggio
SAN GIULIANO. Credeva che fossero ragazze e ha dato loro un passaggio, ma alla fine è stato rapinato da una transessuale. Questa la disavventura per un 33enne residente vicino a Pontedera. Era circa...
SAN GIULIANO. Credeva che fossero ragazze e ha dato loro un passaggio, ma alla fine è stato rapinato da una transessuale. Questa la disavventura per un 33enne residente vicino a Pontedera. Era circa mezzanotte e il Radiomobile stava facendo servizio di pattuglia a Madonna dell’Acqua: i carabinieri hanno notato delle macchine incolonnate che a turno sorpassavano una Fiat Punto ferma al centro della corsia in direzione nord. Il conducente della vettura ha fermato i carabinieri e spiegato di essere stato appena rapinato da una delle due transessuali alle quali aveva dato un passaggio. Secondo le notizie fornite dai militari dell’Arma, il giovane ha indicato la trans che si stava allontanando a piedi sulla statale e che, quando si è accorta di essere inseguita dai carabinieri, ha scavalcato il cancello di un cortile per nascondersi tra le siepi. L’altra ha continuato a camminare sul ciglio dell’Aurelia. Poco dopo la trans che si era nascosta dietro la vegetazione è stata scoperta e fermata, ma ha opposto resistenza spintonando e strattonando i carabinieri. Poi è stata fermata anche l’altra trans che si stava allontanando a piedi e che è risultata non essere coinvolta con quanto era accaduto poco prima. In caserma il conducente della Fiat ha spiegato che, mentre percorreva l’Aurelia in direzione di Viareggio, al ponte dell’Impero a Pisa, ha offerto un passaggio a due “ragazze” per portarle a Migliarino. Ma, giunto a Madonna dell’Acqua, la trans che era seduta a lato passeggero gli ha chiesto dei soldi con modi aggressivi e minacciosi, imponendogli di imboccare una strada buia che si inoltrava nella campagna. L’uomo, impaurito, ha fermato la vettura sulla statale Aurelia e ha consegnato il denaro alla trans la quale, evidentemente non contenta della somma, ha chiesto altri soldi e ha anche tentato di impossessarsi di una borsa a tracolla. Nel frattempo la vittima ha cercato di scappare dal veicolo senza riuscirci perché la trans lo ha strattonato a sé con la cintura di sicurezza. Il pubblico ministero ha disposto che la transessuale brasiliana- antonio jose dos santos - classe 1982, incensurata, fosse portata in carcere in attesa dell'udienza di convalida.
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