Sicurezza
Rubano la bici sotto casa all’assessore
PONTEDERA. Come ogni sera aveva posteggiato la bicicletta in corso Principe Amedeo, a pochi passi dalla sua abitazione, assicurandola a un palo con una catena. Giovedì mattina l’amara sorpresa: la...
PONTEDERA. Come ogni sera aveva posteggiato la bicicletta in corso Principe Amedeo, a pochi passi dalla sua abitazione, assicurandola a un palo con una catena. Giovedì mattina l’amara sorpresa: la chiusura lasciata a terra e la bici sparita. Lo spiacevole episodio ha visto protagonista l’assessore alla Cultura del Comune di Pontedera, Liviana Canovai. Tutti in città sono abituati a vederla pedalare per le vie del centro prima di entrare a Palazzo Stefanelli per svolgere le sue funzioni. Ieri Canovai ha immediatamente provveduto all’acquisto di un’altra bicicletta, ma quella sottratta dai ladri aveva un valore particolare. «Era di mia madre, che poco prima di morire la fece aggiustare e rifinire nei dettagli per consegnarmela. Per me era qualcosa in più di un semplice mezzo di trasporto. Rappresentava un vero e proprio tesoro di famiglia, che adesso non c’è più». Il dispiacere dell’assessore dunque non nasce dal gesto subito, ma dalla scomparsa di un oggetto a cui era particolarmente legata. Il fenomeno delle bici rubate in città è ormai radicato. Soprattutto nella zona della stazione, dove gli studenti posteggiano il proprio prima di salire sul treno per raggiungere i vari poli universitari. Questa volta però i malintenzionati hanno agito in pieno centro, di notte, probabilmente compiendo il furto in pochi minuti.
Tommaso Silvi.
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