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Pontedera

Opere mai realizzate e problemi di traffico

Opere mai realizzate e problemi di traffico

Gli amministratori incontrano i cittadini: San Donato elenca le questioni che non sono risolte

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SANTA MARIA A MONTE. L’amministrazione Parrella torna a incontrare i cittadini delle frazioni per sondarne i pareri sui cambiamenti da apportare alla viabilità e all’edilizia. L’ultimo appuntamento si è tenuto alla scuola materna di San Donato e segue quello della settimana scorsa a Ponticelli: la voce dei cittadini ha così modo di farsi sentire e essere ascoltata per valutare gli interventi da effettuare nei prossimi mesi.

L’architetto Chiara Ciampa spiega il motivo di tanta attenzione: «Stiamo predisponendo il nuovo regolamento urbanistico ed è necessario capire quali sono le modifiche di cui c’è più bisogno. Il cambiamento culturale ed economico degli ultimi anni ci ha imposto di ridimensionare le costruzioni e di riqualificare ciò che già esiste piuttosto che dar vita e nuovi edifici da lasciare inutilizzati». La frazione, immersa nei campi e nel verde agricolo, presenta alcuni problemi legati non solo all’illuminazione e alla manutenzione ma anche al forte traffico verso l’impianto di biogas, in cui si produce energia da una miscela di trinciato di mais e triticale.

C’è chi dice che «la situazione è invivibile sin dal primo mattino. Il transito di trattori, autotreni e tir in via Firenzuola è altissimo. I limiti di velocità non vengono rispettati e in questo modo si mette a repentaglio la sicurezza dei pedoni. Senza contare che le vibrazioni generate dai mezzi pesanti sono troppe: ora abbiamo crepe nelle mura domestiche».

Per ovviare a questi problemi viene proposta una piazza o un parcheggio che migliori lo scorrimento della circolazione: «La frazione, in passato, è stata dimenticata dall’amministrazione. – insiste un residente – Molte opere sono state pianificate ma mai realizzate, esempio i parcheggi. La via Firenzuola è buia e senza marciapiedi».

Altri ancora lamentano una scarsa tutela della piazza del paese, che è il principale punto di ritrovo e aggregazione per gli abitanti: «Si parla di questa piazza da 5 legislature, ma ancora non ci sono stati interventi. Perché non si provvede alla ripavimentazione con delle piastrelle e a valorizzarla con l’installazione di qualche panchina?».

Una richiesta trasversale è quella di piste ciclabili e percorsi pedonali che vadano a collegare le diverse zone del paese, ancora carente sotto questo fronte. «Inseriremo per la prima volta nel regolamento urbanistico aree ciclopedonali che provvederemo a realizzare nel modo più economico possibile. Abbiamo in mente un percorso che colleghi l’argine al lago in modo da far diventare la frazione un punto di attrazione turistica» assicura l’architetto Ciampa.

«I problemi della zona sono tanti. – conclude l’assessore all’Urbanistica Silvano Melani – C’è bisogno di “ricucirla” e aiutarla a ritrovare la propria centralità».

Elena Battaglia

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