Il Tirreno

Pontedera

Rifiuti, regna il caos dal Comune il silenzio

di Tommaso Silvi
Rifiuti, regna il caos dal Comune il silenzio

Anche ieri numerossimi conferimenti non conformi al calendario del porta a porta e spazzatura in centro fino a tardi. Sporcizia anche nella zona dell’Informagiovani

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PONTEDERA. È ancora caos rifiuti nelle vie del centro.

L'immondizia ai lati delle strade della città rischia ormai di non fare più notizia.

Perché la terribile cartolina si ripete da giorni, tra conferimenti non conformi, proteste degli abitanti e una sola certezza: montagne di sacchi maleodoranti ovunque. Anche a due passi dal centro. Intanto l'estate avanza e la Valdera si popola di turisti: il biglietto da visita di Pontedera non è mai stato cosi sbiadito e stropicciato. Ieri mattina i cittadini avrebbero dovuto posizionare all'esterno delle proprie abitazioni i rifiuti di carta. Qualcuno ha seguito la regola, altri hanno sbagliato.

L'incertezza continua a regnare sovrana. Non solo per quanto riguarda il calendario della raccolta, che in molti sembrano non aver ancora assimilato, ma soprattutto ci si chiede quanto il nuovo servizio elaborato negli uffici Geofor sia efficiente.

I pontederesi la risposta la conoscono bene. Lo si intuisce dalle critiche che fioccano sul gruppo Facebook “Sei di Pontedera se”. C'è addirittura chi, scherzando ma non troppo, dice che tutti i sacchi non raccolti dal personale addetto e lasciati per strada li porterebbe direttamente a casa del presidente Geofor Paolo Marconcini.

Poi ci sono i nostalgici, che vedono ancora nei tradizionali cassonetti il metodo di raccolta più semplice ed efficace. Il nostro giornale in questi giorni ha seguito la vicenda documentando con foto le problematiche sorte in seguito al nuovo metodo di raccolta e ieri ha chiesto al sindaco Simone Millozzi un intervento in merito, che però non è arrivato.

Silenzio, dunque, dalle parti di Palazzo Stefanelli, mentre dal complesso del Dente Piaggio gli studenti che frequentano la biblioteca Giovanni Gronchi, inaugurata nell'aprile del 2014, chiedono maggiore pulizia degli spazi esterni all'edificio.

Il parcheggio di cui usufruiscono centinaia di giovani ogni giorno per recarsi all'interno della "Gronchi" è invaso dagli escrementi dei piccioni. Ieri mattina alcuni operai del Comune hanno pulito parte delle zone interessate dal degrado, lasciando però in uno stato indecoroso l'asfalto che accompagna all'entrata dell'Informagiovani, ufficio a cui ragazzi e ragazze si rivolgono per cercare lavoro o avere chiarimenti in merito al proprio percorso di studi. Un modo non certo elegante di presentarsi da parte della città nei confronti dei cittadini del domani, costretti a camminare tra la sporcizia.

L'immondizia in centro. I "regali" dei volatili all'interno del Dente Piaggio. E pensare che all'inaugurazione della biblioteca, quando il taglio del nastro avvenne in presenza della presidente della Camera Laura Boldrini, il pavimento intorno alla struttura assomigliava a un tavolo da biliardo. Non resta che sperare allora in un'altra visita istituzionale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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