Il Tirreno

Pontedera

Rapinatori armati derubano padre e figlio

I due commercianti ambulanti erano nella loro casa di campagna. Poi la fuga con il furgone degli esercenti che è stato ritrovato a Navacchio

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TERRICCIOLA. Forse li hanno seguiti o conoscono bene le loro abitudini. E' certo che i rapinatori che nel pomeriggio del 24, tra le 17 e le 18, hanno rapinato due commercianti ambulanti, residenti a Calcinaia, sapevano che avrebbero messo le mani sull'incasso del loro lavoro.

La rapina è avvenuta in un casolare di campagna a Terricciola, dove padre e figlio si erano recati dopo la mattinata trascorsa al mercato. Per una serie di contrattempi non avevano versato l'incasso, circa tremila euro, in banca. Quando 5 uomini, armati di pistola, li hanno sorpresi, padre e figlio non hanno potuto fare niente. Sono stati minacciati dai rapinatori, che dall'accento sono stati riconosciuti come stranieri, originari dell'Europa dell'Est, che li hanno immobilizzati e si sono fatti consegnare tremila euro. Poi sono fuggiti con un furgone di proprietà dei commercianti e che è stato ritrovato dai carabinieri a Navacchio.

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