Il Tirreno

Pontedera

Oltre cinquanta film in visione all’aperto

di Nilo Di Modica
Oltre cinquanta film in visione all’aperto

Torna il “Cinema sotto le Stelle” nell’area pontederese di piazza del Mercato. Dal primo luglio al 6 settembre

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PONTEDERA. “E quindi uscimmo a riveder le stelle”, diceva Dante abbandonando l'Inferno. E anche quest'anno la bellezza del cielo stellato sarà il felice diversivo per tutti gli amanti del cinema, che Arci Valdera e Comune di Pontedera invitano a rifuggire la calura nell'arena in piazza del Mercato, il “Palazzo d'estate” del cineclub Agorà. Torna infatti il Cinema Sotto le Stelle, con un programma che abbraccia tutta la stagione estiva, oltre 50 film dal primo luglio al 6 settembre, tutte le sere.

«Una vera maratona cinematografica che non ha eguali in provincia di Pisa – afferma soddisfatta la vicesindaca Angela Pirri –. A dimostrazione di come l'amministrazione comunale tenga a promuovere con mezzi eccellenti, partendo dalla ricchezza garantita dall'associazionismo, il concetto della comunità e della socialità. Una bella alternativa allo starsene a casa garantita anche a tutti coloro che d'estate non abbandoneranno la città, a prezzi popolarissimi».

Stagione estiva piena di stelle nel cielo, dunque, ma anche e soprattutto sul grande schermo, con la consueta piega “pop” che il cineclub Agorà da sempre garantisce nei mesi caldi. Ci saranno quindi, nel programma, tanti film direttamente da Hollywood e dalla notte degli Oscar, con tutti i film maggiormente premiati ai festival. «Questo non ci impedirà di dare spazio anche ai grandi titoli italiani di quest'anno, compresi quelli che, malgrado il magro bottino di Cannes, hanno stimolato e non poco il pubblico italiano», spiega Maria Chiara Panesi, presidentessa di Arci Valdera. Scommessa che quest'anno parte con una novità all'arena e una buona dose di dovuti scongiuri. «Il maltempo dell'anno scorso e lo schermo distrutto dalla grandine furono un duro colpo per noi, che non godiamo neppure dei finanziamenti regionali per le calamità naturali, ma non ci facciamo certo intimorire: siamo duri e ribadiamo – ironizza Panesi –. Vi aspettiamo anche quest'anno con uno schermo panoramico nuovo di zecca, un'arena che negli anni si è sviluppata ed è cresciuta con noi e l'entusiasmo dei nostri tanti volontari, senza i quali poco o nulla sarebbe possibile». E che dire del nuovissimo “drive in” in arrivo a poche centinaia di metri? «Dalle grandi e comode Cadillac dell'America anni '50 alle nostre Panda un po' ne corre – ci scherza su Federico Fabiani, di Arci Valdera –. C'è da dire però che i target sono talmente diversi da non avere pensieri».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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