Sicurezza
Le dipendenti rimasero sconvolte dalla violenza
PONTEDERA. Due al momento le rapine contestate ai tre indagati. Quella avvenuta alla sala slot a Perignano (da circa 6mila euro) e un’altra, della sera precedente, compiuta in una serra nel comune di...
PONTEDERA. Due al momento le rapine contestate ai tre indagati. Quella avvenuta alla sala slot a Perignano (da circa 6mila euro) e un’altra, della sera precedente, compiuta in una serra nel comune di Santa Maria a Monte, conclusa con un modesto bottino di 150 euro. Durante le indagini i carabinieri hanno sequestrato un casco integrale, passamontagna, guanti di lana, nonché capi di abbigliamento, un motociclo provento di furto, un panetto di 100 grammi di hashish, parte del quale suddiviso in 10 dosi, bilancini di precisione e materiale per il confezionamento occultati nell'abitazione di uno degli arrestati. A Giovanni Pennacchio è contestata anche la falsificazione di un certificato medico, commessa alterando dapprima a penna la data di emissione dell'atto e poi effettuando una copia fotostatica, dissimulando la variazione, prodotto nel corso di un'udienza in Tribunale al giudice chiamato a decidere su una precedente violazione degli arresti domiciliari cui in passato l'indagato era sottoposto.
Sia l’impiegata della sala slot che la commerciante di fiori de “La Verde Oasi” erano rimaste sconvolte dalla violenza dei rapinatori.
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