Il Tirreno

Pontedera

Arrestato dopo un furto in casa

Il complice è fuggito tra le bancarelle del mercato a Ponsacco. L'uomo finito in manette vive in Toscana da quando la figlia è ricoverata all'ospedale di Pisa

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PONSACCO. Inseguimento tra le bancarelle del mercato alla ricerca di uno dei due uomini che nella mattina del 24 giugno hanno compiuto tentato un furto in casa a Ponsacco.

Uno dei due, 36 anni, nato a Torino, è stato arrestato in flagranza di reato di tentato furto in appartamento. L'uomo, che è in Toscana per assistere il figlio piccolo ricoverato all'ospedale di Cisanello, è stato fermato dai carabinieri della stazione di Ponsacco.

In tasca aveva 50 euro (erano in un salvadanaio) appena rubati da una casa dove era riuscito a entrare insieme a un complice che è riuscito a scappare dileguandosi tra i banchi e la folla del mercato settimanale della cittadina del mobile. Il torinese è stato fermato e portato in caserma. In tasca gli sono stati trovati cacciaviti e una bomboletta spray al peperoncino che presumibilmente avrebbe usato se i proprietari della casa l'avessero sorpreso a rubare.

L'arrestato, davanti al giudice Luca Salutini, ha raccontato come è finito a Ponsacco. “Ho avuto la tentazione di rubare per aver visto la porta socchiusa, poi ci ho ripensato”. Ha inoltre raccontato di essere a Pisa per fare curare la figlia malata a Cisanello e di aver preso un pullman a caso e di essersi trovato a Ponsacco. Secondo la sua versione, ha preso casa a Tirrenia. E' stato rimesso in libertà dopo che il giudice lo ha condannato, con rito abbreviato, a un anno di reclusione e al pagamento di 400 euro di multa.

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