Italia
L’ira di Martignoni: «Mi vietano l’ingresso all’incontro di Roma»
VOLTERRA. «Si parte già col piede sbagliato». Il sindaco di Pomarance, Loris Martignoni, è contrariato dalla decisione del Ministero dello sviluppo economico di accreditare un solo rappresentante...
VOLTERRA. «Si parte già col piede sbagliato». Il sindaco di Pomarance, Loris Martignoni, è contrariato dalla decisione del Ministero dello sviluppo economico di accreditare un solo rappresentante delle istituzioni della Valdicecina. Al tavolo per la vertenza di Smith Bits (oggi alle 11), quindi, con i sindacati, il presidente della Regione, Enrico Rossi, e l’ex assessore regionale alle attività produttive, Gianfranco Simoncini, ci sarà solo il sindaco di Volterra, Marco Buselli. Oltre all’amministratore delegato, Giuseppe Muzzi, naturalmente, che è atteso a illustrare il piano industriale. L’origine di questo cambiamento, rispetto al primo appuntamento del 26 maggio, quando oltre a Buselli c’erano anche Martignoni e Cerri, dovrebbe essere opera della Smith, che ha richiesto il rispetto delle normative in fatto di organizzazione di questo genere d’incontri, in cui è di solito presente il sindaco del Comune di riferimento. «Io sarò comunque a Roma – riprende il sindaco di Pomarance –. Se mi faranno entrare parteciperò al tavolo, altrimenti aspetterò fuori».
Un atteggiamento simile a quello degli operai che si raduneranno al presidio aspettando segnali dai loro rappresentanti a Roma. (a.q.)
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