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In tempi di crisi c’è da aguzzare l’ingegno: Gabriele è dog-sitter

In tempi di crisi c’è da aguzzare l’ingegno: Gabriele è dog-sitter

PONTEDERA. A scuola dice di non essere mai stato un fenomeno. Ricorda ancora però quel giorno, in prima media, in cui la sua attenzione venne catturata dalla voce del professore, che narrava il...

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PONTEDERA. A scuola dice di non essere mai stato un fenomeno. Ricorda ancora però quel giorno, in prima media, in cui la sua attenzione venne catturata dalla voce del professore, che narrava il racconto mitologico di Ulisse e del suo fido cane Argo. Natura e animali sono sempre state le sue passioni. Fin dai primi anni di età, quando passava le giornate immerso nel verde della campagna nei dintorni della sua abitazione. Gabriele Zingoni oggi ha 26 anni e ha deciso di unire l'amore per i migliori amici dell'uomo alla necessità di sbarcare il lunario. Attraverso un annuncio sul gruppo Facebook “Sei di Pontedera se” si è fatto conoscere dagli abitanti della Valdera. E dopo appena poche ore dall’entrata in scena sul web hanno cominciato a fioccare le chiamate. «Mi hanno contatto in molti, alcuni addirittura da altre province. Nella maggior parte dei casi si tratta di persone che partono per le vacanze e non possono portarsi dietro il cane», spiega Gabriele, che in assenza dei padroni è pronto a prendersi cura dei cuccioli. È disposto a farlo direttamente a casa del cliente oppure nel giardino della propria abitazione, collocata nella lingua naturale che divide Pontedera dalla frazione di La Borra. «Amo gli animali, soprattutto i cani, e non ho problemi a prendermi cura di loro. Li porto a spasso, li faccio mangiare, giocare e divertire. Tutto ciò che devono fare per stare in salute. Se i padroni sono costretti ad assentarsi ai loro animali ci penso io». Non c’è un prezzo fisso: lo scopo di Gabriele non è quello di arricchirsi. «La cifra preferisco concordarla con il cliente. Di solito si aggira intorno agli 11-12 euro al giorno». Un posto di lavoro fisso resta una chimera per moltissimi giovani dello Stivale. Spopolano i contratti a tempo determinato e i lavori saltuari. Il dog-sitter pontederese ne sa qualcosa. «Ho da poco terminato di lavorare in seguito a un contratto mensile, che non mi è stato rinnovato. Prendersi cura degli animali non è certo un business: semplicemente mi diverto e nel frattempo guadagno qualche decina di euro. In attesa di tempi migliori». La crisi economica ha costretto ragazzi e ragazze ad aguzzare l’ingegno. Come ha fatto Gabriele Zingoni, che sfrutta una grande passione per non rimanere col portafogli completamente vuoto.

Tommaso Silvi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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