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Landini: verrò al vostro presidio

Landini: verrò al vostro presidio

Saline, il numero uno Fiom con gli operai della Smith nel backstage di Santoro

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SALINE DI VOLTERRA. «Verrò al presidio davanti alla Smith». Questa la promessa che Maurizio Landini, numero uno di Fiom Cgil, ha fatto ai lavoratori della fabbrica di Saline di Volterra nel backstage della trasmissione “Servizio Pubblico” di giovedì sera a Firenze.

Parole importanti per la quindicina di operai presenti al programma che significano la vicinanza di uno dei personaggi più amati dai dipendenti dell’azienda di scalpelli per perforazioni petrolifere.

«Gli abbiamo chiesto di essere presente all’incontro a Roma – spiega Angelo Tani, uno dei lavoratori più rappresentativi e anche lui presente a Firenze – ma per impegni non riuscirà a esserci. Le sue parole, però, sono state di grande conforto per noi».

Landini, raccontano gli operai, ha voluto conoscere nei dettagli la vicenda, anche se ne era già informato, visti i continui contatti che Marcello Franchi e Massimo Braccini, segretari provinciale e regionale della Fiom, hanno intrapreso con lui fin dall’inizio della vertenza.

«Non mollate, mi raccomando, perché queste sono battaglie che possono durare mesi, ma che si vincono stando uniti e combattendo fino a l’ultimo», ha detto lo stesso capo di Fiom ai lavoratori presenti alla trasmissione di Michele Santoro con l’ormai storica maglietta “No alla chiusura della Smith Bits”. E il fatto di aver promesso la visita al presidio, compatibilmente con gli impegni delle centinaia di vertenze simili a quella volterrana, aperte in Italia, è un fatto di grande valore per il morale dei lavoratori. «Partecipare al programma ci ha permesso anche di allacciare rapporti con personaggi del calibro di Marco Travaglio e Bianca Berlinguer – ha sottolineato Tani – con l’opportunità di dare ancora più visibilità alla nostra causa».

I direttori di atto Quotidiano e del Tg di Rai 3 hanno offerto di occuparsi della vicenda, ma gli operai della Smith hanno ricevuto l’interesse e la solidarietà anche di rapper J-Ax e di Alba Parietti, facendosi selfie con tutti i vip presenti alla serata fiorentina. «Al di là dell’importanza o meno dei personaggi con cui ci siamo soffermati – racconta ancora Tani – la nostra vicenda ha interessato tutti perché viene vista come la lotta impari tra 200 persone di un luogo un po’ distante come la Valdicecina contro i colossi delle multinazionale del petrolio. Una battaglia che appare persa in partenza, ma che noi non ci rassegniamo a voler combattere. Anche perché abbiamo ricevuto attestati di stima anche semplici cittadini e persone “normali” che ci fermavano e ci dicevano di essere a conoscenza della nostra storia. Da tutti è arrivato l’invito a non mollare. E possono stare certi che noi non lo faremo».

Durante la serata i lavoratori di Smith Bits hanno ritrovato i loro colleghi di People Care, il call center di Guasticce che istituzioni e sindacati stanno cercando di salvare. Anche i livornesi erano invitati alla trasmissione, andata in onda su La7, e tra i due gruppi è andata in scena la prosecuzione della sorta di gemellaggio dopo la visita fatta da quelli di People Care al presidio di Saline. «Abbiamo regalato loro uno striscione di lotta e di vicinanza – dice ancora Angelo Tani – rendendo il gesto che ci hanno fatto venendoci a trovare davanti alla fabbrica».

Andreas Quirici

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