Il Tirreno

Pontedera

Assalto con la fiamma ossidrica al bancomat del Montepaschi

Assalto con la fiamma ossidrica al bancomat del Montepaschi

I ladri rubano dai 50 ai 60mila euro, lo sportello automatico era stato appena “caricato” per il fine settimana. Ma nella fretta hanno dovuto abbandonare parte dei soldi bloccati nei cassetti

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NAVACCHIO. Le immagini riprese dalle telecamere della videsorveglianza raccontano l’ennesimo assalto ad uno sportello bancomat messo in atto da una delle tante bande specializzate nell’uso della fiamma ossidrica. Siammo sulla scena di una filiale Mps a Navacchio, nella zona della stazione ferroviaria, in Largo Pietro Gori. I malviventi arrivano con una serie di arnesi da lavoro, poi costretti ad abbandonare, pronti a usare la fiamma ossidrica per “attaccare” la cassaforte dello sportello automatico e prelevare il contante che era appena stato “caricato” dai dipendenti dell’istituto di credito in vista del fine settimana. Ecco che il video della videosorveglianza della banca mostra tre uomini a volto coperto ma non dice nulla, così hanno spiegato i carabinieri, del mezzo che hanno usato per arrivare a Navacchio e successivamente per fare perdere le loro tracce. Sull'episodio indagano i carabinieri della compagnia di Pontedera e i militari della stazione di Navacchio. A dare l’allarme è stato un istituto di vigilanza privata di Pisa che dalle telecamere si è reso conto che nella banca era entrate alcune persone e stavano armeggiando al bancomat con fare più che sospetto.

Secondo quanto appreso, la banda sarebbe stata composta da almeno quattro persone visto che si ritiene che all'esterno vi fosse un complice a fare da “palo”. La prima impressione degli investigatori, stando a quanto hanno riferito, è che ad agire sia stata una banda di professionisti: erano tutti incappucciati e hanno indossato guanti per non lasciare impronte. Il furto è avvenuto in pochi minuti e non senza contrattempi. Una parte della banconote è rimasta bloccata all’interno dei contenitori che i maviventi non sono riusciti ad aprire. Comunque il furto è riuscito. La banca ancora non ha confermato l’entità del danno. Il bancomat era stato “arricchito” di 60mila euro alla chiusura degli uffici, l’altro pomeriggio. Si valuta che la somma portata via si aggiri tra i 50 e i 60mila euro anche se al momento non ci sono conferme ufficiali. A questo andranno aggiunti i danni causati per aprire lo sportello bancomat con la fiamma ossidrica.

Le immagini della sicurezza dell’istituto di credito saranno acquisite dai carabinieri per le indagini. Se la banda che ha colpito è composta da professionisti non è escluso che i ladri possano tornare a colpire anche ai danni di altri istituti di credito della zona. Per cui con molta probabilità saranno aumentati anche i controlli da parte delle forze di polizia.

Sabrina Chiellini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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