Sicurezza
Sorpresa, diminuisce la mensa
Il Comune riesce a far calare il costo dei pasti per gli alunni delle scuole
SANTA MARIA A MONTE. Dal 22 giugno al 22 luglio sono aperte le iscrizioni ai servizi di mensa e trasporto del Comune di Santa Maria a Monte per l’anno scolastico 2015/2016.
«Le tariffe del servizio di trasporto – spiega il sindaco Ilaria Parrella – rimangono invariate rispetto allo scorso anno, nonostante l’aumento Istat, mentre, grazie alla nuova riorganizzazione del servizio mensa, è possibile ribassare le tariffe del pasto dei ragazzi. Gli oltre 980 utenti e le rispettive famiglie dal prossimo anno scolastico pagheranno il pasto 3,60 euro invece che 3,90. Come amministrazione abbiamo ritenuto necessario utilizzare il risparmio per l'abbattimento del costo del pasto, in maniera da andare incontro alle famiglie che devono affrontare, con sempre più difficoltà, i bilanci familiari».
«La riduzione del costo del pasto – fa eco l’assessore alle politiche scolastiche Manuela Del Grande – rappresenta un piccolo ma importante aiuto a tutte le famiglie del nostro comune, soprattutto a quelle numerose che devono tutti i giorni affrontare le spese per far quadrare i bilanci familiari. La riduzione della tariffa avviene per tutte le famiglie. Le nostre tariffe sono strutturate in modo che fino ad un Isee di 3.000 euro si paga un euro a pasto, nella fascia Isee da 3.000,01 a 7.500 euro il costo è proporzionale e quindi la riduzione del costo sarà in proporzione per tutte le famiglie, oltre l'Isee di 7.500,01 il costo sarà di 3,60 euro per tutti».
Le iscrizioni possono essere effettuate all’Urp o all’Ufficio Servizi Scolastici oppure on line accedendo al sito del Comune di Santa Maria a monte (www.comune.santamariaamonte.pi.it).
«Si ricorda – aggiunge Del Grande – che in caso di famiglie con più di un figlio iscritto alla mensa del Comune di Santa Maria a Monte il più piccolo pagherà la tariffa intera mentre per gli altri il costo è ridotto alla metà. Pertanto, se una famiglia ha 3 ragazzi iscritti alla mensa pagherà al massimo 3,60 euro per il figlio più piccolo e 1,80 per ciascuno degli altri. Questo per aiutare le famiglie numerose».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
