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Pontedera

Pirri pronta al raddoppio «Un weekend bianco»

Pirri pronta al raddoppio «Un weekend bianco»

È la proposta del vicesindaco e assessore al commercio per il prossimo anno «Due giorni di festa per favorire ulteriormente il rilancio dei negozi della città»

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PONTEDERA. L’obiettivo principale è quello di fare meglio della scorsa edizione: 70mila visitatori e giro d’affari stimato intorno al milione di euro. Angela Pirri (nella foto) ci crede. La vicesindaca è ottimista. «Rispetto alla Notte Bianca del 2014 quest’anno ci presentiamo con un programma molto più ricco ed esteso in modo da coinvolgere praticamente tutta la città». Ed è da ricercare proprio nella voglia dell’amministrazione di allargare l’aria di festa anche alla periferia la motivazione del taglio del nastro in piazza della Stazione. «Vogliamo dare un segnale forte ai cittadini. È fondamentale che tutti i quartieri di Pontedera siano al centro della Notte Bianca. Nonostante la mia carica all’interno del Comune, ho radici popolari, venendo da una famiglia di operai, e credo molto nel potenziale delle zone lontane dal centro. Sarà la serata di tutti».

La festa più importante della città torna a celebrarsi in piena estate. Le critiche dello scorso anno, quando invece venne collocata nel mese di settembre, sono acqua passata. «Purtroppo, anche a causa della vicinanza delle elezioni amministrative (25 maggio 2014, ndr)), ci siamo trovati a dover organizzare tutto da zero. Non era possibile allestire un evento così imponente in sole poche settimane. Da subito dissi che saremmo tornati a festeggiare la Notte Bianca in piena estate e cosi è stato», rivela ancora l'assessore al commercio, che prosegue gettando un occhio al futuro. «Sogno un weekend bianco. Due giorni di festa per la città, in modo da favorire i commercianti e aprire completamente Pontedera ai visitatori con tante iniziative. Mi piacerebbe allestire concerti di jazz e blues nella piazze, variando l’offerta. Stiamo studiando alcune soluzioni. Vedremo».

Dalla promessa “Gazebo tutto l’anno”, che tanto fece infuriare il sindaco Simone Millozzi, all’approvazione della sperimentazione per mantenere sedie e tavolini fuori dai locali del centro per 48 mesi ininterrottamente. La politica di Angela Pirri tende la mano ai commercianti e si basa sul contatto diretto. «Ci sono stati anche momenti di tensione con i gestori, ma ho sempre cercato di potenziare il rapporto faccia a faccia. Ho anche proposto la nomina di un responsabile per ogni via di Pontedera, così che alla riunioni siano presenti i portavoce di tutto il Centro commerciale naturale. Sarebbe un modo innovativo di parlare al motore del commercio cittadino».

Infine la ricetta per la rinascita dell’economia pontederese. «Dobbiamo puntare sull’hi-tech e sul tessuto commerciale in generale. Abbiamo tutte le carte in regola per rialzarci più forti di prima».(t.s.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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