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Contenitore sospetto Arrivano i vigili del fuoco

Contenitore sospetto Arrivano i vigili del fuoco

CASCINA. Il cattivo odore che da giorni esce da quel contenitore nero a bordo strada, fa insospettire gli abitanti di via Carraia, a San Benedetto. Un giorno. Due: alla fine qualcuno chiama i vigili...

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CASCINA. Il cattivo odore che da giorni esce da quel contenitore nero a bordo strada, fa insospettire gli abitanti di via Carraia, a San Benedetto. Un giorno. Due: alla fine qualcuno chiama i vigili del fuoco del distaccamento di Cascina.

I pompieri arrivano e analizzano la situazione. Prima di intervenire, chiedono l’ intervento dei colleghi del Nbcr di Pisa.

Nel frattempo anche l’ ufficio ambiente del comune di Cascina con alcuni uomini dell’ Arpat si recano sul posto.

Intorno al contenitore sospetto si forma un capannello di esperti: si decide di aprire il bidone nero, del tipo usato per lavori di agraria.

A prima vista il contenuto spaventa: nel sacco nero, chiuso, c’è un blocco che ad un primo impatto sembra carne, o simili.

Gli uomini del nucleo nbcr dei vigili del fuoco, vestiti con tanto di tuta di protezione, consegnano il materiale agli addetti dell’ ufficio ambiente del comune di Cascina.

Verranno fatte le analisi e fra qualche giorno e si sapranno i risultati. Fra le ipotesi potrebbe trattarsi di un blocco di carne andata a male,oppure un grumello di letame di pozzo nero. Da escludere l’ipotesi di un feto abbandonato in stato di decomposizione, inizialmente emersa: questo ha tranquillizzato gli abitanti che da giorni non riuscivano a darsi una spiegazione di quel tremendo odore che nelle giornate di vento si espandeva fino a trenta metri dal contenitore.

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