Il dolore
Porta a porta, in centro è stato un caos
Tipologie e orari sbagliati dai cittadini, sacchetti abbandonati lungo i marciapiedi: scatta subito una task force informativa
PONTEDERA. Lunedì è stato il primo giorno del cambio radicale per il “porta a porta” in centro. Ed è scoppiato subito il caos. La scena vista ieri mattina nel cuore di Pontedera era comune a tante strade: sacchetti accatastati alla base di cartelli stradali o lungo le pareti dei palazzi o sui marciapiedi. Colpa del nuovo orario che ha provocato, evidentemente, un cortocircuito tra informazione da parte di amministrazione comunale e Geofor e messa in pratica della disposizione. Il sistema, così, è andato in tilt, obbligando l’assessore all’ambiente, Matteo Franconi, a radunare polizia provinciale, guardie ambientali e associazioni di volontariato per una ricognizione di “portone in portone”, nei punti dove erano stati lasciati sacchi della spazzatura di sera e non di mattina, per spiegare le novità del servizio. E in presenza d’immondizia “en plein air” la task force ha appiccicato adesivi sui sacchetti con la scritta “Ritiro non effettuato perché non conforme alle modalità di raccolta”.
Sacchetti in strada. La svolta epocale, infatti, consiste nel mettere in strada la spazzatura dalle 7 alle 9, invece che la sera all’ora di cena. Un cambiamento che in molti non hanno capito o hanno fatto finta d’ignorare. Risultato, mucchi di sacchetti di plastica con dentro rifiuti in molti punti del centro. «Non li abbiamo tolti perché chi ha sbagliato avesse la possibilità di comprendere l’errore e rimediare – ha detto Franconi in una improvvisata conferenza stampa nella sala consiliare insieme al sindaco Simone Millozzi – Il bollino adesivo serve proprio a rimarcare che c’è stato un problema da parte dell’utente nella modalità di smaltire la spazzatura. Chi ha visto i sacchetti in strada, quindi, deve sapere che lo abbiamo fatto di proposito. Ma che questa situazione non durerà a lungo». Già, perché il gruppo creato dall’assessore girerà il centro di Pontedera per una settimana o poco più. Poi dovrebbero scattare le sanzioni per chi continuerà a mettere in strada l’immondizia in maniera errata. «Abbiamo anche chiesto alle guardie ambientali di aprire i sacchetti – ha spiegato Millozzi – per risalire agli autori del conferimento sbagliato. Ovviamente si tratta di una procedura per tutti i tipi di rifiuti, tranne che per l’organico».
Salviamo il decoro. La decisione di cambiare orario è stata dettata dalla volontà di salvare il decoro del centro durante le ore serali. Una situazione che è emersa sempre in maniera polemica in occasione di eventi o feste. Le critiche riguardavano sia i sacchetti in strada che il passaggio dei mezzi da corso Matteotti. «Sappiamo però che la raccolta subisce più o meno rallentamenti a seconda del traffico che la mattina è senza dubbio superiore alla sera», ha ripreso l’assessore all’ambiente. In queste ore sono in corso, a detta di Franconi, riunioni con Geofor per migliorare il servizio. «Dovremo essere più veloci nel togliere i sacchetti dalle strade – ha sottolineato ancora – Ma è chiaro che senza l’aiuto dei cittadini sarà tutto più difficile. Chiediamo anche il sostegno dei commercianti, affinché ci possano dare una mano per migliorare il contesto generale».
A tutto “porta a porta”. Quello accaduto in centro fa parte di un contesto generale in cui tutte le zone di Pontedera stanno passando (o lo faranno presto) al “porta a porta”. All’appello mancano solo i quartieri Bellaria e Galimberti e Treggiaia. Per il resto il nuovo servizio è già in atto con i soliti problemi legati alla partenza di una rivoluzione come la scomparsa dei cassonetti. Molto importanti gli orari in cui lasciare in strada la spazzatura. Le strade del centro (corso Matteotti, piazza Martiri della Libertà, piazza Cavour, piazza Curtatone e Montanara, via Verdi, via Lotti e via Gotti, via Roma, piazza Duomo, via della Misericordia e via Saffi dalle 7 alle 9. Fuori del Ponte, Bellaria, La Rotta e Montecastello entro le 6, mentre entro le 13 Il Romito, La Borra, S. Lucia, Gello, Pardossi, Chiesini, Treggiaia e Pip 3 entro le 13.
Andreas Quirici
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