Il dolore
L’indagine del S. Anna premia l’ospedale
Volterra, il sindaco Marco Buselli: «Qui da noi non ci sono sprechi, la sanità riveda i suoi parametri»
VOLTERRA. I numeri che danno il senso dell’efficienza. È su questi che si basa il sindaco di Volterra Marco Buselli per puntare ancora una volta il dito contro quella che - da sempre - ha ritenuto una ingiustizia: la razionalizzazione - che poi si traduce in ridimensionamento - dell’ospedale volterrano.
«A fronte di ulteriori tagli ingenti alla sanità, si vada davvero a rivedere con coraggio l'assetto delle Aziende ospedaliere universitarie e dei numerosi doppioni che ci sono in Toscana». È quanto afferma il primo cittadino della cittadina etrusca.
Primo in Toscana per i codici verdi visitati entro un’ora e secondi per i codici gialli visitati entro trenta minuti.
E’ il risultato dell’indagine condotta dai ricercatori dell’Università Sant’Anna sull'efficienza e l'efficacia delle aziende sanitarie locali e di quelle ospedaliero-universitarie della Toscana.
Indagine che premia l’Ospedale di Volterra.
«La possibilità di rispondere secondo i migliori standard, certificati dal Sant'Anna, passa ancora da Ospedali come quello di Volterra, e non dai mega ospedali – dichiara il sindaco di Volterra Marco Buselli – ed è ciò che vorrei mettere all’attenzione del presidente della Toscana Enrico Rossi. A fronte di ulteriori tagli ingenti alla sanità, si vada davvero a rivedere con coraggio l'assetto delle Aziende ospedaliere universitarie e dei numerosi doppioni che ci sono in Toscana. Gli sprechi non stanno certo in Lunigiana, all'Elba, nel Volterrano o nel Casentino, come in altre zone disagiate e periferiche, che già hanno dato tanto e nonostante ciò continuano a distinguersi per la qualità delle prestazioni».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
