La protesta
Smith, un altro “schiaffo” disdetto l’incontro del 19
Salta la presentazione del piano industriale che l’azienda avrebbe fatto a Pisa Lettera ai sindacati: disponibili al confronto al Mise, ma il presidio va allentato
SALINE DI VOLTERRA. È stato annullato l'incontro di venedì all'Unione industriale pisana, in cui l'amministratore delgato di Smith Bits, Giuseppe Muzzi, avrebbe dovuto illustrare il piano industriale. La notizia è stata diffusa da Andrea Pagni, membro della Rsu, sulla pagina Facebook creata dai lavoratori dela fabbrica di Saline di Volterra, con un post a cui è allegata la lettera della Confindustria pisana con cui si comunica anche che l'azienda sarà disponibile a un incontro al Ministero dello sviluppo economico (Mise) a Roma.
Luogo ritenuto, evidentemente, più sicuro. Ma solo se il presidio allenterà la pressione sulla direzione. Nella comunicazione, infatti, si legge che "a seguito della situazione aziendale in atto alla sede della Smith, non riteniamo che il programmato incontro per il 19 giugno possa volgersi nelle normali condizioni che consentano l'esame delle proposte aziendali". In altre parole, sotto accusa da parte di Smith Bits, per bocca dell'Unione industriale pisana, ci sono il presidio allestito davanti all'ingresso dello stabilimento, ma soprattutto la contestazione fatta venerdì al capo del personale, Mauro Marchi, con lancio di uova sulla sua auto e il ventilato bis che ieri mattina era stato deciso di mettere in atto. Ma che, però, non è riuscito a causa dell'assenza dello stesso Marchi, il quale ha fattto sapere che non sarebbe andato al lavoro perché "non c'erano le condizioni di sicurezza".
Un atteggiamento che ha messo in allarme sindacati e dipendenti che temevano la decisione dell'azienda di non presentarsi a Pisa. «È l'ennesima provocazione», ha detto Pagni, commentando su Facebook di «credere opportuno diver proseguire con freddezza e razionali. A questa provocazione dovremo reagire usando la testain modo da non fornire alibi e pretesti che potrebbero essere usati contro la nostra vertenza». Un appello che ha scatenato i commenti dei colleghi e che avrà sicuramente un seguito nell'assemblea che sarà convocata a strettissimo giro. Anche perché, il tempo potrebbe stringere davvero, visto che Smith Bits si è resa disponibile a rispondere alla convocazione del Ministero dello sviluppo economico, anche se gli esponenti dello stesso Mise si sono riservati la decisione di proporre una data per l'incontro. Il tutto, però, a patto che "il sito produttivo torni a essere nella piena disponibilità della direzione aziendale".
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