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Pontedera

Domenica di sangue due morti sulla Fila nello scontro frontale

Domenica di sangue due morti sulla Fila nello scontro frontale

Deceduti sul colpo due pensionati di Fucecchio e Cerreto Guidi Nell’altra auto sono rimasti feriti marito e moglie di Montopoli

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PALAIA. Domenica di sangue sulle strade della Valdera.

Uno scontro frontale. Inevitabile. Violento. Forse dovuto ad una manovra sbagliata. O alla strada resa scivolosa dalla pioggia del temporale che si era abbattuto nella zona poche ore prima.

Nel tremendo schianto tra due auto due uomini sono morti sul colpo. Altre due persone, una coppia di coniugi, è rimasta ferita: l'uomo in maniera più lieve, la moglie, invece, è in condizioni più serie. È stata portata d'urgenza all'ospedale Lotti di Pontedera dov'è stata immediatamente sottoposta ad un intervento chirurgico per tamponare una emorragia all'addome causata da un trauma riportato nell'incidente.

Ma non dovrebbe essere in pericolo di vita. Anche se, per lei, i medici sono impossibilitati a sciogliere la prognosi.

L'incidente si è verificato poco dopo le 15,30 in località Sant'Andrea, lungo la strada provinciale della Fila. A poca distanza dallo svincolo che porta all'abitato di Forcoli. E subito dopo la curva che culmina con il ponte sul torrente Roglio, al confine tra i comuni di Capannoli e di Palaia.

La Fiat Panda, alla cui guida si trovava Roveno Casini, 65 anni, di Cerreto Guidi, e nella quale viaggiava anche Giuliano Falconi, 73 anni, per anni residente a Fucecchio e da poco trasferitosi a Castelfranco di Sotto (entrambi originari di Cinigiano, in provincia di Grosseto), arrivava da Peccioli ed era diretta verso Pontedera, quando si è scontrata con una Opel Corsa che viaggiava in direzione opposta. Sulla Corsa Giuseppe La Sala, 53 anni, e la moglie, Annunziata Greco, anche lei di 53 anni, entrambi residenti nella frazione di San Romano di Montopoli Valdarno.

Su quel che sia accaduto ai due veicoli, che, fatalmente si sono scontrati in modo frontale, ancora non ci sono certezze. La dinamica sarà ricostruita dai carabinieri. Sul posto, per i rilievi, sono intervenuti sia i militari della stazione di Ponsacco che i colleghi del nucleo radiomobile. Sarà rilevante anche la testimonianza che potrà dare - dopo le cure - l'uomo che si trovava alla guida della Opel Corsa e che è rimasto ferito in maniera lieve. Non è escluso che a provocare l'incidente possa essere stato anche un malore ad uno dei due conducenti.

I due uomini sulla Panda- che erano legati anche da parentela, erano cugini - sono morti sul colpo. Quando sul posto sono arrivati i volontari del soccorso, inviati dalla centrale del 118 (un’ambulanza della Misericordia di Peccioli, una della Pubblica Assistenza e l’automedica da Pontedera), non c'era più niente da fare. Non è stato possibile attuare neppure qualche pratica di rianimazione: ai medici non è rimasto altro che constatare il decesso. Sono stati fatti intervenire anche i vigili del fuoco, arrivati dal distaccamento di Cascina, per liberare i feriti dalle lamiere.

Incerto anche il motivo per il quale le due vetture si trovavano in quel momento nella zona tra Peccioli e Forcoli. Secondo alcune testimonianze, i due uomini che hanno perso la vita, sarebbero stati appassionati di caccia. Soprattutto quella al cinghiale.

E non è escluso che avessero dedicato il tempo libero della domenica mattina per andare a scoprire posti dove poi, al momento dell'apertura, in autunno, avrebbero fatto richiesta per esercitare la loro passione. Ma quella zona fa da richiamo anche ai cercatori di tartufi. Anche la coppia di coniugi di Montopoli, stando alle prime testimonianze raccolte sul posto della tragedia, stavano andando a fare una passeggiata domenicale nei luoghi dell'Alta Valdera.

A causa dello scontro, numerosi i disagi alla viabilità lungo il tratto di strada provvisoriamente chiuso per i rilievi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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