Italia
Il “Cenaja Vermentino” conquista la Gran Menzione
CRESPINA LORENZANA. Il “Cenaja Vermentino”, vino di blasone della Tenuta Torre a Cenaia, conquista la “Gran Menzione” del Concorso Internazione del Vinitaly, quest’anno posticipato rispetto alla...
CRESPINA LORENZANA. Il “Cenaja Vermentino”, vino di blasone della Tenuta Torre a Cenaia, conquista la “Gran Menzione” del Concorso Internazione del Vinitaly, quest’anno posticipato rispetto alla fiera di Verona, classificandosi ancora una volta miglior Vermentino toscano, in quanto unico della regione ad aver ottenuto il prestigioso riconoscimento. Valore aggiunto al premio è il fatto che il Vermentino è vitigno a bacca bianca considerato performante e in particolare nella prossimità delle nostre coste è largamente diffuso. Ciononostante, complessità, armonia, finezza e profumi del “Cenaja Vermentino” non hanno avuto rivali. Il merito di tutto ciò è da ricercare in un terroir vocato, caratterizzato dalla buona escursione termica, dall’influenza positiva delle brezze marine e da una viti-vinificazione abile e coraggiosa che prevede la raccolta tardiva delle uve e l’utilizzo in piccola parte della barrique. Infine, il necessario affinamento che obbliga la commercializzazione con un anno di ritardo. Il vino premiato, appena uscito, è frutto della vendemmia 2013.
Enrico Bimbi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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