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ponte a egola: disagi da più di un anno

Frana sulla Tosco-Romagnola ancora nessun intervento

PONTE A EGOLA. Il Comune di San Miniato si esprime sulla frana che dagli inizi del 2014 affligge la Tosco-Romagnola, nella frazione di Ponte a Egola, in località Casotti. Risale a metà maggio l’interp...

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PONTE A EGOLA. Il Comune di San Miniato si esprime sulla frana che dagli inizi del 2014 affligge la Tosco-Romagnola, nella frazione di Ponte a Egola, in località Casotti. Risale a metà maggio l’interpellanza del Movimento 5 Stelle riguardo gli interventi previsti per la strada, in cui sussistono smottamenti e disagi alla circolazione a causa dell’installazione di un senso unico alternato.

L’amministrazione si difende e sottolinea che la questione le sta particolarmente a cuore: «La manutenzione non è di nostra competenza ma dell’ente proprietario, ossia Anas spa. Abbiamo preso l’impegno di inviare una delegazione del consiglio all’azienda, per sollecitare un intervento risolutivo», dice l’assessore ai lavori pubblici, Manola Guazzini. Anas, infatti, era intervenuta dopo che gli eventi meteorologici di gennaio 2014 avevano provocato il crollo della struttura di contenimento del manto stradale, per sigillare le spaccature ed evitare ulteriori infiltrazioni d’acqua. «A giugno abbiamo chiesto all’azienda quando sarebbero iniziati i lavori di sistemazione e quali interventi sarebbero stati realizzati, ma la nostra richiesta è rimasta senza risposta», aggiunge Guazzini. Anche i residenti di San Romano, esasperati dal disagio, alla fine di settembre avevano deciso di inviare ad Anas una petizione, affinché venisse almeno ripristinato il doppio senso di circolazione.

L’azienda, però, ha risposto soltanto a metà novembre, annunciando l’inizio dei lavori per i primi mesi del 2015. Eppure, nulla è cambiato fino a febbraio, quando la stessa Anas ha fatto sapere che «il progetto relativo alle opere di sostegno del corpo stradale della Tosco-Romagnola usufruirà dei finanziamenti del decreto “Sblocca Italia”. Si attende, dunque, che il ministero delle infrastrutture e dei trasporti comunichi la disposizione per avviare le procedure di gara». Visto l’allungarsi dei tempi, l’amministrazione di San Miniato ha, infine, deciso di incontrare a Firenze il dirigente del compartimento Toscana di Anas, l’ingegner Antonio Mazzeo, che ha confermato la realizzazione degli interventi. A maggio ancora niente di fatto: è stata, dunque, inoltrata a Mazzeo anche l’interpellanza del Movimento 5 Stelle, ma la risposta dell’ente non è ancora arrivata. «Il disagio provocato dalla situazione è sotto gli occhi di tutti e si protrae da più di un anno - dice il sindaco, Vittorio Gabbanini - La Tosco-Romagnola è un’arteria di comunicazione importante. Per questo continueremo a fare pressione affinché si trovi finalmente una giusta soluzione».

Elena Battaglia

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