Sicurezza
Le risorse della fusione salvano i conti del bilancio
Casciana Terme Lari: approvato dal consiglio comunale il preventivo 2015 Investimenti per asfaltature, illuminazione e apertura degli uffici turistici
CASCIANA TERME LARI. Nella seduta martedì sera il consiglio comunale di Casciana Terme Lari ha approvato il bilancio di previsione 2015.
«Abbiamo affrontato questo bilancio in condizioni molto difficili – afferma il sindaco Mirko Terreni –. Ci siamo trovati davanti ad un taglio di oltre 830.000 euro dei trasferimenti dello Stato che di fatto, al netto di quelli della fusione, si sono praticamente del tutto azzerati. È stata dura, ma ce l’abbiamo fatta. Abbiamo chiuso il bilancio tagliando di oltre 470.000 euro la spesa improduttiva (consulenze, utenze, materiali da ufficio) e riducendo la spesa di personale. In seconda battuta abbiamo messo in campo una forte azione di contrasto all’evasione fiscale, in ultima battuta abbiamo ritoccato le aliquote dell’addizionale Irpef e della Tari. Ma – precisa Terreni – anche al netto di ciò, con questo bilancio manteniamo la pressione fiscale al di sotto dei livelli di quella del 2013. E non solo. Infatti, abbiamo introdotto, con l’inspiegabile voto contrario dell’opposizione, una riduzione del 50% della Tasi per le giovani coppie. «Il nostro impegno – spiega il sindaco – per questo esercizio finanziario è quello di mantenere intatto il livello qualitativo dei servizi, confermare tutte le agevolazioni e riduzioni d’imposta per coloro che hanno più bisogno e investire sullo sviluppo del territorio».
Vengono sottolineate due novità importanti: l’apertura dell’ufficio turistico con due punti di informazione, uno a Lari e l’altro a Casciana Terme, e la redazione di un Piano per lo sviluppo del turismo sul territorio che vedrà coinvolti tutti gli operatori del settore e che servirà ad indirizzare in modo efficiente gli investimenti dei prossimi anni.
«Nonostante i tagli lineari del Governo – riprende Terreni – riusciamo a finanziare importanti investimenti come: 500.000 euro in asfaltature, 50.000 euro nell’ampliamento dell’illuminazione pubblica e 100.000 euro per il risanamento e la riapertura dell’ex palazzo comunale di Casciana Terme. Tutto questo sarebbe stato impensabile senza le risorse provenienti dal processo di fusione che ci consentono anche quest’anno di mantenere i servizi, andare avanti nell’attuazione del nostro programma di governo e mantenere la pressione fiscale al di sotto dei livelli del 2013. Senza queste risorse e le economie che dal processo di fusione sono state generate, le tasse comunali sul territorio comunale avrebbero un incremento medio di circa il 15 per cento».
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