Lutto
Dramma popolare, sul palco la Sastri in “Passio Hominis”
S. Miniato: in scena un testo sulle ultime ore della vita di Cristo diretto da Antonio Calenda Anche gli altri spettacoli del festival (16-22 luglio) ruoteranno attorno a questo filo conduttore
SAN MINIATO. Fervono i preparativi per accogliere la 69esima edizione della Festa del Teatro di San Miniato. Dal 16 al 22 luglio, alle 21,30, piazza Duomo farà da cornice alla prima nazionale di “Passio Hominis”, un’opera condotta dal regista campano Antonio Calenda, già protagonista della scorsa edizione dove diresse “Finis Terrae”.
Un cast d'eccezione, nel quale spicca il nome dell'attrice Lina Sastri, per un testo impegnativo che andrà a ripercorrere le ultime ore della vita di Cristo. «Si tratta di una tematica profonda quella sulla Passione di Cristo, il Dio fatto uomo che si carica delle sofferenze del mondo, riscattandolo - spiega il presidente della Fondazione Istituto Dramma Popolare Marzio Gabbanini - Anche gli altri spettacoli del festival ruoteranno attorno a questo filo conduttore. Ci tengo a ricordare il raggiungimento di un importante obiettivo: con lo spettacolo di luglio saremo presenti alla Conferenza Ecclesiale Nazionale che si terrà a novembre a Firenze». Sei sono gli ulteriori appuntamenti che porteranno il teatro nei luoghi più suggestivi del centro storico, tutti alle 21,30. Il primo incontro sarà lunedì 29 giugno con "Passione", spettacolo con Laura Curino, per la regia di Roberto Tarasco (nell'ex chiesa di San Martino). Seguono "Un castello nel cuore. Teresa D'Avila" di Michele Di Martino (mercoledì 1 luglio in Duomo), "Quei filini blu" ispirato a una storia vera, di Silvia Nati per la regia di Annapaola Bardeloni (venerdì 3 luglio, ex chiesa di San Martino), "Un cristiano. Don Giovanni Fornasini a Monte Sole" di e con Alessandro Berti (martedì 7 luglio, ex chiesa di San Martino), "Ogni volta che guardi il mare" di Mirella Taranto per la regia di Paolo Triestino (venerdì 10 luglio, auditorium Carismi) e, infine, "Come gli scambi del treno. La vita di Madeleine Delbrel" di e con Elisabetta Salvatori (lunedì 13 luglio, ex chiesa di San Martino).
«Col Dramma popolare alla città di San Miniato - dice il regista Calenda - va riconosciuto il grande merito di combattere una battaglia a difesa del sacro nel teatro».
Serena Di Paola
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google