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Consorzio di bonifica frattura nella maggioranza

Consorzio di bonifica frattura nella maggioranza

POMARANCE. Frattura all’interno del consiglio comunale. Dalla maggioranza potrebbe staccarsi Loriano Fidanzi, consigliere con delega a trasporti e sanità. Al centro della faccenda i consorzi di...

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POMARANCE. Frattura all’interno del consiglio comunale. Dalla maggioranza potrebbe staccarsi Loriano Fidanzi, consigliere con delega a trasporti e sanità. Al centro della faccenda i consorzi di bonifica. Nello specifico l’aumento di stipendio del direttore del Consorzio Toscana Costa di cui fa parte anche Pomarance e a cui siede il sindaco Martignoni. Aumento stigmatizzato dai vertici della Regione. Il compenso del direttore generale in seguito al cosiddetto “adeguamento” passa pertanto da circa 70mila e 94mila euro lordi l’anno. «Abbiamo sempre denunciato, si dal punto di vista legislativo, che economico, il mal funzionamento dei consorzi di bonifica - dice Loriano Fidanzi che da tempo si batte per una riforma dei consorzi di bonifica – in primis i costi di gestione, a tal proposito, rammento che il personale amministrativo e tecnico, rappresentano circa il 70% della costo del servizio, sebbene con la riforma ultima siamo passati da trentasei a sei consorzi sul territorio regionale, con un risparmio di circa un milione di euro, alla luce di questo è evidente che la fondamentale importanza della battaglia per la diminuzione delle spese, degli sprechi, amministrativi». Il consigliere punta il dito sul proprio sindaco. «Quando ho saputo - dice ancora – che anche il Consorzio Toscana Costa, di cui fa parte Pomarance, a cui siede anche il sindaco Martignoni, aveva votato, durante l’ultimo consiglio, a favore di un aumento di stipendio del direttore, mi ha rammaricato non sono stato informato dallo stesso Martignoni, che poi ha votato a favore dell’aumento, non schierandosi dalla parte di quei due soli consiglieri che si sono espressi contro l’aumento, un affronto a chi suda il salario tutti i giorni, a chi perde il lavoro. In questi anni ci siamo dati da fare per riformare i consorzi». Da qui le probabili dimissioni. «Sono così rammaricato, che potrei dimettermi dal consiglio comunale. Mi pare sia difficile adesso ritrovare il giusto feeling con Martignoni», chiude Fidanzi.

Gianni Bianchi

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