Gioco
Trasferito in carcere il consigliere comunale Rocchi
Il Gip ha deciso l'aggravamento della misura cautalare, valutato i pericoli di reiterazione del reato oltre a quello di fuga e di inquinamenti probatorio
CASCINA.Alberto Rocchi è stato trasferito in carcere, dopo gli arresti domiciliari che erano stati disposti nei suoi confronti la mattina dell'8 giugno. Nella serata del 9 giugno, nell’ambito dell’operazione “Labirinto” i militari del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Livorno hanno dato esecuzione ad una nuova ordinanza - emessa dal Gip del Tribunale di Livorno, dottoressa Beatrice Dani in data 9 giugno - con cui è stata disposta la misura della custodia cautelare in carcere nei confronti di Rocchi in relazione ai medesimi reati di bancarotta fraudolenta accertati a seguito del fallimento della società Immobiliare Vicarello di Livorno.
[[atex:gelocal:il-tirreno:pontedera:cronaca:1.11589433:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/pontedera/cronaca/2015/06/10/news/rocchi-fioccano-altre-accuse-e-nuove-denunce-1.11589433]]
La misura di aggravamento è stata applicata per evitare la reiterazione dei reati, il pericolo di fuga e l’inquinamento probatorio, alla luce anche degli elementi emersi nel corso delle perquisizioni domiciliari effettuate durante l’esecuzione del primo provvedimento cautelare. Il consigliere è stato trasferito nel carcere “Le Sughere” di Livorno.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
