Il dolore
Niente rimborso per i biglietti del Palio nullo
Il Comitato: «Agiremo contro i responsabili del caos. Nessun rischio per l’edizione 2016»
CASTELFRANCO DI SOTTO. Non esiste alcun vincitore, nemmeno nel Mini Palio e nel Palio Rosa. L’edizione 2015 va in archivio con un nulla di fatto, ma con la convinzione di poter imparare da ciò che è successo e farne tesoro per il futuro, in vista del trentennale del 2016 che non è assolutamente in discussione. A dirlo è il Comitato organizzatore che, a pochi giorni dall’infausta edizione del Palio dei barchini, mette in chiaro attraverso una nota ufficiale la propria posizione su ciò che è accaduto e sulle contromisure che verranno prese. Il tutto all’indomani della riunione che il Comitato ha tenuto lunedì sera nella propria sede di corso Bertoncini, visionando i vari filmati del pomeriggio di caos in piazza Garibaldi.
Tutto annullato. L’Associazione Palio, in primis, interviene per ribadire le ragioni che hanno portato alla decisione di annullare la gara: «Per l’impossibilità – scrive il Comitato – di garantire i minimi requisiti di sicurezza e ordine pubblico e l’impossibilità di riprendere e concludere la corsa. Risultano nulle anche le gare del Mini Palio e Palio Rosa». Una decisione, si sottolinea, «presa nel tardo pomeriggio di domenica dal presidente del Comitato Paolo Nuti in accordo con i presidenti delle contrade: Alessandro Giuntoli per San Pietro, Giovanni Papa per San Michele, Tiziano Salvadori per San Martino e i due vice presidenti di San Bartolomeo Benedetta Pertici e Alessio Giotti. Decisione confermata all’unanimità anche nella riunione di lunedì».
I provvedimenti. Resta ferma, tuttavia, la volontà di agire con decisione contro le persone che saranno ritenute responsabili. «Il Comitato – si legge – si riserva di agire nelle sedi competenti nei confronti di coloro che, palesemente emersi dai filmati visionati, con i loro comportamenti hanno danneggiato la manifestazione e le contrade impedendo il regolare svolgimento della corsa e l’incolumità del pubblico. Il comitato si impegna quindi a prendere seri provvedimenti (anche disciplinari) e sanzioni sull’accaduto, confermando l’impegno con l’edizione numero 30 del 2016».
Il futuro. Già nei prossimi giorni, infatti, l’intenzione è quella di incontrare i rappresentanti delle contrade «per un confronto chiarificatore e per parlare del futuro». Una prima decisione intanto è già stata presa: in tutte le iniziative che da adesso vedranno impegnate le contrade da qui al prossimo Palio, l’ordine di sfilata sarà quello risultate dalle posizioni in gara al momento dell’invasione di pista. Vale a dire: San Pietro a Vigesimo, San Michele in Caprugnana, San Martino in Catiana e San Bartolomeo a Paterno.
La risposta alle critiche. «Per quanto riguarda il rimborso dei biglietti – precisa il Comitato – non è previsto in quanto la manifestazione si era già svolta in buona parte. Il Comitato si scusa dell’accaduto con tutti coloro che credono e amano il Palio e tutti quei giovani e meno giovani che lavorano tutto l’anno. Sbagliando si impara e noi crediamo da questa esperienza di aver imparato tante cose e ne faremo tesoro». Da qui l’appello: «Speriamo altresì che anche tanti altri riflettano sui loro errori. Precisiamo anche che organizzare il Palio non ci fa guadagnare dei soldi come qualcuno può pensare. È vero, le critiche sono costruttive, ma spesso è anche vero che è troppo facile stare solo a criticare una volta l’anno».
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