Finanza
Per ora non ci sono querele
I carabinieri hanno comunque a disposizione numerosi video e foto
CASTELFRANCO DI SOTTO. I momenti di tensione, in particolare fra le contrade di San Bartolomeo e San Martino, che hanno accompagnato e concluso il Palio dei barchini, al momento sono soltanto sotto la lente di ingrandimento dei carabinieri e della polizia municipale. Tutte le fasi della gara che hanno portato gli organizzatori a sospendere la manifestazione sono ampiamente documentate da video e foto che sono stati ripresi o scattate non solo dalle forze di polizia ma anche dagli spettatori. Trattandosi di reati per cui si procede a querela di parte i carabinieri stanno cercando di capire se le parti in causa, quelle che sono arrivate alle mani durante la finale del Palio, presenteranno o meno querele.
Certo è che nei momenti che hanno portato alla decisione di annullare il Palio sono volate parole pesanti, vere e proprie offese, nei confronti del presidente del comitato organizzatore ma anche del sindaco, Gabriele Toti, che tra l’altro proprio l’altra sera è stato raggiunto per telefono dalla notizia della morte di un anziano parente, e dello stesso comandante della polizia municipale. Quest’ultimo, insieme ai carabinieri, è intervenuto per sedare i tafferugli.
Ogni valutazione ulteriore dei fatti è quindi rimandata all’esito di una riunione del Comitato (programmata per ieri sera) proprio con l’intento di valutare se presentare o meno una querela o se chiudere subito una brutta pagina del Palio.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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