Il dolore
Maria Chiara Panesi, conferma al vertice
PONTEDERA. Il Congresso di Arci Valdera, riunitosi nella Casa del Popolo di Capannoli sabato scorso, ha riconfermato alla sua guida la presidente uscente Maria Chiara Panesi. Una nuova riconferma...
PONTEDERA. Il Congresso di Arci Valdera, riunitosi nella Casa del Popolo di Capannoli sabato scorso, ha riconfermato alla sua guida la presidente uscente Maria Chiara Panesi. Una nuova riconferma alla guida dell'associazione dopo i saluti di molti soggetti venuti a portare un contributo al congresso, fra i quali la sindaca di Capannoli Arianna Cecchini e Corrado Guidi, vicepresidente dell'Unione dei Comuni. Una “famiglia”, così è stata più volte definita l'Arci, che conta in Valdera ben 9000 soci, aumentati nell'ultimo anno del 20%, e 60 tra circoli, case del popolo e associazioni affiliate. Il titolo del Congresso era "Identità resistenti", perché «anche in una fase complessa, soprattutto per la politica, come quella che stiamo vivendo, con la Lega ad oltre il 20% in Toscana, l'Arci riafferma la propria identità ed è un'identità forte che resiste contro al razzismo, al populismo, che tutela i diritti dei più deboli, che promuove cultura ed educazione popolare, che accoglie chi viene da lontano e che vuole rimanere uno spazio tenace di uguaglianza – dice la neoeletta Maria Chiara Panesi. – Per questo è fondamentale tutelare e rafforzare i nostri circoli e le nostre case del popolo: sono presidi territoriali spazi di democrazia».
Nilo Di Modica
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
